Ancora nessuna decisione ufficiale in merito all’ingresso di Boves nel Parco Fluviale Gesso Stura di Cuneo, ma le premesse ci sarebbero. Si è concluso così, con un’ipotesi possibilista, il lungo incontro di mercoledì sera 28 gennaio a Mellana. Due ore di informazioni, dibattito e confronto tra gli amministratori comunali di Boves e di Cuneo, funzionari e tecnici del Parco e popolazione, con domande e proposte concrete, ma anche dubbi e preoccupazioni.
La proposta, presentata dal sindaco Matteo Ravera e illustrata dal direttore del Parco Massimiliano Galli, riguarda una striscia di territori molto limitata. In particolare, nell’area parco vera e propria rientrerebbe soltanto l’asta fluviale del torrente Gesso e pochissime zone dove non sono presenti insediamenti, mentre l’area cosiddetta contigua coinvolgerebbe la zona del golf e alcuni appezzamenti limitrofi con alcuni terreni agricoli coinvolti e senza interessare abitazioni. Tante le osservazioni emerse sul rischio di imposizioni di vincoli edificatori o ambientali (comunque già previsti dal Piano regolatore) o della possibilità di comportamenti scorretti da parte dei fruitori del parco, come quelli segnalati da alcuni agricoltori che hanno lamentato sentieri abusivi sui propri terreni o la raccolta di castagne o altri prodotti agricoli da parte degli escursionisti. L’amministrazione comunale proseguirà il confronto con gli abitanti della zona e la decisione finale dovrà essere assunta dal Consiglio comunale. Poi sarà trasmessa all’Ente Parco. E toccherà alla Regione Piemonte esprimersi in merito.






