All’indomani dell’incontro tra i vertici della Fondazione Crc e i rappresentati degli enti designanti e stakeholder convocato per chiarire i contenuti e l’iter delle modifiche previste dall’addendum al Protocollo d’intesa tra ministero dell’Economia e Acri, in particolare quelle che interessano la governance, i sindaci di Cuneo, Patrizia Manassero, Alba, Alberto Gatto e Mondovì, Luca Robaldo, hanno inviato una nota congiunta. “Ringraziamo il presidente Gola e il Consiglio Generale per il confronto avviato su un tema particolarmente delicato come quello dell’addendum, per il coinvolgimento di tutti gli stakeholder e per l’ascolto attento delle diverse posizioni – scrivono i primi cittadini -. Abbiamo apprezzato l’approfondimento svolto anche dal punto di vista tecnico, che ha contribuito a chiarire i diversi aspetti. Al contempo, ribadiamo le nostre valutazioni, perché convinti che l’attuale modello di governance (che non prevede un disallineamento della durata del mandato dei componenti degli Organi) della Fondazione abbia dimostrato nel tempo di funzionare efficacemente. Quello di lunedì è stato un primo incontro e abbiamo accolto con favore la disponibilità del presidente e del Consiglio a proseguire il dialogo attraverso ulteriori momenti di confronto”.




