
Sarà potenziato nel Saluzzese, con la creazione di 52 ulteriori posti letto, il sistema di accoglienza dei lavoratori stagionali impiegati nel settore ortofrutticolo.
L’intervento rientra nell’ambito del progetto Pnrr di superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Progetto di titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, finanziato per un totale di 1.693.747,15 euro, e di cui il Comune di Saluzzo è soggetto attuatore, insieme ai Comuni di Lagnasco, Manta, Revello, Savigliano, Scarnafigi e Verzuolo.
L’implementazione dei posti letto sarà accompagnata dall’allestimento di un info point che curerà gli aspetti di informazione, assistenza e integrazione, fornendo mediazione linguistica e culturale, assistenza legale, insegnamento della normativa in materia di lavoro nel settore agricolo e accompagnamento al lavoro.
Le nuove risoluzioni sono emerse nel corso di due riunioni svoltesi mercoledì 21 gennaio, presso il Comune di Saluzzo, alla presenza dei sindaci dei Comuni interessati e dei responsabili dei singoli interventi che compongono il progetto Pnrr.
Dal tavolo tecnico è emerso che l’intervento è, attualmente, allineato al cronoprogrannnna previsto. In particolare, il Comune di Saluzzo ha già affidato la progettazione per le nuove strutture ed iniziato i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico su quella già presente.
Il Comune di Lagnasco, nel corso delle prossime settimane procederà con l’esecuzione dei lavori sul container già in utilizzo e vedrà la consegna del nuovo.
Il Comune di Verzuolo, già attivo nello scorso anno per le attività propedeutiche, provvederà ad approvare la progettazione esecutiva entro la fine del mese, così come farà il Comune di Savigliano, mentre il Comune di Scarnafigi, avendo già ultimato questa fase, è ora impegnato nell’affidamento diretto e a breve potrà procedere con l’avvio dei lavori.
Il Comune di Manta, dopo aver ricevuto il parere della Sovrintendenza, prevede nei prossimi giorni di stipulare il contratto con l’azienda che effettuerà le lavorazioni previste.
Infine, il Comune di Revello ha già avviato le attività di cantiere e, a breve, firmerà il contratto per le attività connesse all’impiantistica.
L’intervento, nel suo complesso, dovrebbe dunque concludersi entro il termine previsto dalla Misura e fissato al 30 giugno 2026.
Durante la riunione sono state anche verificate e condivise le proposte di modifica al Protocollo d’intesa tra Prefettura, Comuni, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, associazioni datoriali di categoria lavoro agricolo, O.O.S.S. siglato, la prima volta, nel 2020 e oggetto dell’ultimo rinnovo a fine 2025.
Il sistema di accoglienza diffuso ha finora garantito la presenza di 254 posti letto riservati a chi giunge nel Saluzzese in possesso di un contratto o di una promosessa di lavoro.
Il Prefetto ha, inoltre, costituito un tavolo tecnico che, composto da rappresentanti dei vari firmatari del Protocollo, nelle prossime settimane analizzerà ed elaborerà un documento unico di proposta di modifica.
Un capitolo a parte è stato dedicato al problema dei bivacchi nel Parco Gullino a Saluzzo nel periodo estivo di raccolta. La questione non ricade nell’ambito di applicazione del Protocollo, in quanto le persone che si riversano nel centro cittadino sono alla ricerca di occupazione e non in possesso di un contratto o di una promessa di lavoro. La problematica non presenta, inoltre, rilievi sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, quanto piuttosto in riferimento alla salute e alla sanità pubblica. Sono state, quindi, vagliate le possibilità di contenere il fenomeno con gli operatori dei servizi sociali, dell’assistenza e degli enti caritatevoli. I fenomeno sarà poi approfondito nel tavolo tecnico.




