La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Mercoledì 22 aprile 2026

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Sicurezza sul lavoro: la Granda in “zona rossa”

I dati sugli infortuni in Piemonte inseriscono la provincia di Cuneo nella fascia che raggruppa le aree con il più alto rischio di mortalità per chi lavora

Cuneo

La Guida - Sicurezza sul lavoro: la Granda in “zona rossa”

Un bilancio pesante per la Granda sul fronte sicurezza sul lavoro. I dati sugli infortuni sul lavoro in Piemonte, aggiornati a novembre e analizzati dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering, inseriscono la provincia di Cuneo nella “zona rossa”, la fascia che raggruppa le aree con il più alto rischio di mortalità per chi lavora.

Secondo la mappatura dell’emergenza elaborata dall’Osservatorio, il rischio di infortunio mortale nella Granda è pari a 41,9 morti per milione di occupati. Un numero che fa riflettere se confrontato con la media nazionale (30,7) e con quella regionale (32,9).

In Piemonte, da gennaio a novembre 2025, si sono contate complessivamente 83 vittime (di cui 61 avvenute direttamente in occasione di lavoro), un balzo preoccupante rispetto alle 67 registrate nello stesso periodo del 2024. Se Torino e Asti restano in “zona arancione”, Cuneo – insieme ad Alessandria e al Verbano-Cusio-Ossola – si conferma purtroppo uno dei territori dove la sfida per la sicurezza è più complessa.

A livello regionale, la graduatoria delle denunce di infortunio vede al primo posto l’attività manifatturiera (4.578 casi), colonna portante dell’economia cuneese, seguita dal comparto della sanità (2.482) e dai trasporti (2.252). Anche il settore delle costruzioni, nonostante i numerosi controlli, continua a registrare numeri alti con oltre 2.000 denunce. Il Piemonte nel suo insieme resta in “zona arancione”, segno che la sicurezza sul lavoro rimane una sfida critica per tutta la regione, ma con picchi di drammaticità proprio nelle province a vocazione industriale e agricola come la nostra.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Massimiliano Cavallo / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente