
Nadia Cella
Ventiquattro anni di reclusione: è questa la condanna inflitta dalla Corte di Assise di Genova ad Anna Lucia Cecere, residente a Spinetta, ex insegnante, accusata di aver assassinato brutalmente, il 6 maggio 1996, a Chiavari, Nada Cella.
Condannato anche il commercialista Marco Soracco, cui sono stati comminati due anni per favoreggiamento e false dichiarazioni.
Il pronunciamento della Corte è giunto nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 gennaio.
Si conclude così, con una sentenza attesa da trent’anni, uno dei casi di omicidio più oscuri della cronaca italiana, che ha visto una giovane di appena 24 anni uccisa in una mattina di primavera, senza apparente motivo, nella sua cittadina di residenza, a Chiavari, in Liguria, nello studio del commercialista Saracco, dove lavorava in qualità di segretaria.
Un caso che era stato archiviato ed è stato riaperto nel 2021. Adesso la sentenza.




