
Il disordine è una dolorosa, ma salutare, provocazione per rivisitare atteggiamenti che affondano spesso nel pregiudizio. Ne dà ampia conferma l’autrice avvicinando alcune donne etichettate come “eretiche” nella Venezia del Cinquecento. La ricerca storica traccia le coordinate di questo universo femminile poco dopo la Riforma. Esempi antesignani di pensiero libero, indicano, senza volerlo e spesso pagando di persona, sentieri nuovi di vita comunitaria. Sono nomi che vengono dal quotidiano scovati negli archivi e avvicinati con la sensibilità di una ricercatrice capace di unire al rigore storico una narrazione attenta alle sfumature.
Donne che creano disordine
di Alessandra Celati
Editrice: Einaudi
euro 27




