Poesie, racconti, aneddoti popolari, ma anche musica e canzoni. Sono stati questi gli ingredienti di una riuscita serata di veglia dell’Epifania, la tradizionale “Vijò beuvesana e piemunteisa” che lunedì sera 5 gennaio ha ricreato quel clima dei tempi passati. L’iniziativa si è svolta nella sede del Circolo Pensionati di Piazza Borelli, secondo uno schema collaudato che ricalcava le tracce delle prime “Vijò” promosse da Giulio Chiapasco. Un ritorno a oltre vent’anni fa, per non perdere le tradizioni popolari locali e regionali.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 come conduttrice la storica Candida Rabbia con la sua simpatia, ma anche il chitarrista e bassista bovesano Mario Vallauri con Adriano Peano alla fisarmonica e l’amico clarinettista, che insieme hanno creato la giusta atmosfera musicale. E poi le storie di Italo Giubergia di Boves, gli scritti di Gigi Vaira di Sommariva, la poesia e i racconti recitati da altri artisti cuneesi. Non sono mancate le tradizionali Befane bovesane che si sono viste girare anche in paese.





