La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Lunedì 12 gennaio 2026

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Pericolo valanghe sulle Alpi del Cuneese

Il bollettino dell'Arpa Piemonte segnala rischio di grado 3, moderato, in particolare sulle Valli Maira e Grana, Valli Varaita e Po, Valle Stura

Cuneo

La Guida - Pericolo valanghe sulle Alpi del Cuneese

Il bollettino valanghe dell’Arpa Piemonte per la giornata di oggi (lunedì 5 gennaio) raccomandano prudenza, registrando un grado di pericolo 3, cioè marcato. Il pericolo riguarda in particolare il territorio delle Valli Maira e Grana, Valli Varaita e Po, Valle Stura.
Gli accumuli di neve ventata devono essere valutati con attenzione soprattutto sui pendii ripidi esposti a nord est, est e sud est perchè possono subire un distacco soprattutto in seguito a un forte sovraccarico. I punti pericolosi si trovano nelle zone in prossimità delle creste come pure nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Già un singolo appassionato di sport invernali può in alcuni punti provocare il distacco di valanghe.  I rumori di “whum” e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono i tipici indizi di una debole struttura del manto nevoso.
Attenzione in particolare alle attività di fuoripista e di escursionismo. Negli ultimi giorni alle quote medie e alte si sono infatti formati accumuli di neve ventata facilmente distaccabili. La neve fresca dell’ultima settimana si è legata specialmente sui pendii esposti al sole. Sui pendii ombreggiati, all’interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a grani grossi.  Nell’ultima settimana sono state distaccate in seguito al passaggio di persone alcune valanghe di neve asciutta a lastroni di piccole e medie dimensioni.

Pericolo più moderato, grado 2, per le Valli del Monregalese, Valli Gesso e Vermenagna dove gli accumuli di neve ventata possono subire un distacco provocato specialmente sui pendii molto ripidi ombreggiati e per lo più alle quote medie e alte. Lungo il confine con la Francia, i punti pericolosi sono più frequenti e il pericolo superiore. Le valanghe possono in alcuni punti distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e raggiungere dimensioni medie.
Evitare le zone con rotture da scivolamento.

 

 

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Massimiliano Cavallo / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente