
La raccolta di lettere, omelie e riflessioni sul Natale scritte o pronunciate sul suolo di Gaza appare una sfida al predominare della violenza. Alle voci di Papa Francesco e del cardinale Pizzaballa si uniscono quelle di vari giornalisti per lanciare messaggi di pace e di vicinanza ai cittadini di Gaza dove “Dio piange con gli occhi dei bambini”. Voci che non si limitano solo a confermare la drammaticità della situazione, ma soprattutto vogliono essere voci di speranza, parola fragile quasi impossibile, eppure quel dramma viene riletto alla luce del Bambino che nasce, che condivide presto l’essere cacciato e in ultimo ucciso.
Natale di guerra a Gaza
di autori vari
Editrice Interlinea
euro 14




