Code alle biglietterie e lunghe file nei punti di ristoro, dov’era possibile gustare le specialità distribuite con i coupon, consegnati unitamente al biglietto di entrata. A concorrere alla presenza numerosa durante la prima serata, ha contribuito il bel tempo, dopo il rinvio dell’appuntamento inaugurale del 24 dicembre, a causa delle forti precipitazioni.
Particolare apprezzamento anche nell’edizione 2025, ha riscontrato lo spettacolo teatrale “Un presepe in confusione”, portato in scena dalla Compagnia del Birùn, nell’ex convento di San Domenico.
Sguardi rivolti verso il cielo, per contemplare i fuochi d’artificio sparati dalla collina di San Giorgio, a chiusura dell’evento.
La manifestazione allestita da Comune e Proloco con il contributo delle associazioni del paese, ha come al solito beneficiato dell’imponente partecipazione di volontari, impegnati nella rievocazione dei mestieri di un tempo. Fondamentale inoltre la disponibilità da parte dei proprietari, delle abitazioni del centro storico, usate come spazi di ambientazione.





