“Se il tema non fosse così delicato potrei citare Trapattoni: non dire gatto…” Così qualche giorno fa il presidente della Provincia, Luca Robaldo aveva commentato l’avvicinarsi della firma di oggi di Cogesi.
“Quest’oggi, invece, – dice Robaldo – possiamo dire che la prima tappa di questo percorso si è conclusa. Ora sarà la Conferenza d’Ambito a verificare i prossimi step. Per il cuneese si tratta di un passaggio importante e tutt’altro che semplice: molti dubbi, altrettanti approfondimenti e tante riunioni utili ai Sindaci per comprendere alcune dinamiche estremamente tecniche. Un territorio che, però, ha saputo unirsi e fare squadra per raggiungere l’obiettivo e che, da ora in avanti, deve ulteriormente proseguire con questa sinergia perché dovrà affrontare temi ancor più grandi, prima fra i quali quello degli investimenti. Sono grato a tutti coloro i quali si sono impegnati, a partire dal presidente CoGeSi Di Caro ed i presidenti delle Società Operative. Ma voglio riconoscere il merito di aver avviato questo impegno a Bruna Sibile ed a chi, dopo di lei, ha rivestito il ruolo di Presidente Ato come Mauro Calderoni e Davide Falletto.
La Provincia di Cuneo continuerà con il coordinamento che finora ha assicurato: un ruolo istituzionale e politico che esercitiamo su questa e su altre tematiche a testimonianza dell’importanza di questo Ente a presidio dell’interesse generale”.




