Anche a Racconigi si fa sentire la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia: nella mattinata di oggi (martedì 25 novembre) durante le agitazioni legate alla vertenza nazionale e al futuro dell’acciaieria in Italia, un gruppo di lavoratori e di rappresentanti sindacali ha manifestato con un corteo, che ha raggiunto anche un tratto dell’ex statale 20, nei pressi dello stabilimento racconigese. Il personale è praticamente tutto in cassa integrazione, a Racconigi, ed è forte la preoccupazione sugli sviluppi della vicenda, con un piano che al momento mette seriamente a rischio il mantenimento del sito nel cuneese. Per venerdì 28 novembre a Roma sono attese risposte, nell’incontro tra governo e parti sociali sul destino del colosso siderurgico, dopo anni di parole e provvedimenti-tampone, con miliardi di euro spesi senza riuscire mai a salvare l’acciaieria più grande d’Europa, né a migliorare le condizioni ambientali per chi in quel territorio vive. Una crisi che si ripercuote pesantemente anche sul resto del gruppo, quindi anche Racconigi e Novi Ligure in Piemonte, oltre a Genova.








