
Si è chiusa domenica 16 novembre la 27ª edizione di “Scrittorincittà”, il festival letterario cuneese che ha visto quest’anno susseguirsi in 16 differenti location gli incontri con i 251 ospiti della rassegna tra autori, giornalisti, illustratori, studiosi di differenti discipline, chiamati a declinere il tema scelto per il 2025: “Cerchi”.
Più di 100 gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito, con lettori di tutte le età che nei giorni della manifestazione, iniziata mercoledì 12 novembre, hanno affollato le sale, partecipando a presentazioni letterarie, spettacoli, laboratori.
Grande attenzione, come sempre, è stata riservata ai più giovani, partire dai nidi d’infanzia, con oltre 100 eventi organizzati per le scuole: si stima che solo nelle ultime cinque edizioni del festival siano stati oltre 62.000 gli studenti coinvolti in tutto il Cuneese.
Quest’anno molti degli incontri hanno dialogato tra loro, proponendo al pubblico riflessioni e punti di vista su questioni come l’intelligenza artificiale, il marketing, la Storia, la legalità, il contemporaneo, talvolta in forma di saggio, altre volte attraverso il racconto autobiografico e romanzesco, dando spazio anche alle voci emergenti più interessanti dell’attuale panorama letterario.
I focus sulla geopolitica hanno contribuito a nutrire un dibattito sull’attualità più che mai necessario, frutto della volontà del festival di porsi come realtà culturale che scansiona il presente.
L’apertura internazionale del festival è stata premiata dal pubblico, che ha riconosciuto nella presenza di autori e autrici provenienti da altri Paesi un importante ponte tra culture. La maggior parte degli eventi serali, inoltre, sono stati molto apprezzati dal pubblico, in quanto unici e creati appositamente in occasione del festival.
Tra i tratti distintivi di Scrittorincittà, una particolare cura nell’accoglienza degli ospiti, chiamati da ogni parte d’Italia e del mondo per portare a Cuneo le loro parole e le loro idee. Una volta arrivati in città, vengono calati per qualche giorno in una vera e propria comunità di lettori e lettrici, autori e autrici, condividendo insieme piccoli scambi al firmacopie o lunghe conversazioni, ma anche momenti conviviali.
Un ulteriore passo verso l’accessibilità del festival è stato compiuto quest’anno con molti incontri che sono stati tradotti nella Lingua dei Segni Italiana (Lis), permettendo la fruizione ad un pubblico sempre più ampio.
Scrittorincittà proseguirà adesso il suo percorso di promozione della lettura che si svolge lungo tutto l’anno, in un dialogo costante con scuole, associazioni e cittadini e dà appuntamento ad autori e lettori dall’11 al 15 novembre 2026, per la sua 28ª edizione.






