Si è svolto nella giornata di lunedì 17 novembre il tradizionale momento di festa della Compagnia di Sant’Omobono. Il gruppo, che si compone di circa 270 associati fra sarte e appassionati di sartoria, ha partecipato alla Messa in San Bartolomeo prima di proseguire la festa con il pranzo sociale. A coordinare l’appuntamento, la Priora Alba Migliore coadiuvata dai massari Milva Dadone e Bruno Marcengo. Nata 92 anni fa nel ricordo del patrono Sant’Omobono di Cremona (Omobono Tucenghi), la Compagnia si impegna ogni anno a mantenere la tradizione e sostenere iniziative o progetti di solidarietà. Un impegno che rimarca quello del Santo, mercante laico vissuto nella prima metà del XII secolo. Tucenghi metteva al servizio dei poveri gran parte dei proventi della sua attività di mercante di panni e stoffe. Anche per questo, a soli due anni dalla scomparsa, venne proclamato Santo dall’allora Papa Innocenzo III. Successivamente divenne patrono di Cremona e protettore di mercanti e sarti.





