
Professore ordinario di Languages and Discrimination (Lingue e discriminazioni) presso l’Università di Reading, nel Regno Unito, Federico Faloppa, 53 anni, è uno dei tanti cuneesi che vive e lavora all’estero, ma che appena può torna nella sua Cuneo dove ha studiato fino al Liceo Scientifico. Uno degli appuntamenti fissi per lui è Scrittorincittà dove sarà ospite sabato 15 novembre alle 14,30 presso l’Auditorium Foro Boario con il suo ultimo saggio, scritto insieme all’antropologo Marco Aime, un altro piemontese, dal titolo “I morti degli altri” (Einaudi).
Parlare dei morti degli ‘altri’ e farlo in questo momento: perché?
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