La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Domenica 7 dicembre 2025

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

“Regole più semplici per manifestazioni e sagre locali”

In consiglio regionale un ordine del giorno per chiedere di adottare una disciplina nazionale per la valorizzazione degli eventi espressivi del territorio

Torino

La Guida - “Regole più semplici per manifestazioni e sagre locali”

“Non si può chiedere lo stesso livello di adempimenti a una piccola festa di paese e a un grande concerto. Nel pieno rispetto della sicurezza, serve una distinzione chiara tra eventi piccoli, medi e grandi, con obblighi proporzionati”. Il consigliere regionale Mauro Calderoni (PD) presenta un ordine del giorno con cui il consiglio regionale del Piemonte chiede alla giunta di sollecitare il Governo e il Parlamento ad adottare una disciplina nazionale per la valorizzazione degli eventi espressivi del territorio e delle tradizioni locali.
L’iniziativa si ispira a un’analoga proposta approvata all’unanimità dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di semplificare le norme per sagre e manifestazioni locali, senza compromettere la sicurezza.
“Le sagre, le feste patronali e gli eventi di paese – prosegue Calderoni – per noi consiglieri del PD, specie per chi proviene dalle province, sono il cuore vivo delle nostre comunità. Rappresentano identità, socialità, partecipazione. Ma troppo spesso chi le organizza si trova a dover affrontare
burocrazia, costi e adempimenti sproporzionati rispetto alle dimensioni delle iniziative”.
Con l’ordine del giorno, Calderoni impegna la giunta regionale a sostenere, in sede di Conferenza Stato-Regioni, una riforma nazionale che  iconosca e valorizzi il ruolo del volontariato locale, promuovendo semplificazioni amministrative e regole più chiare per l’organizzazione degli eventi di piccola e media dimensione.
“Serve una legge nazionale che tuteli la sicurezza ma che allo stesso tempo renda più facile e accessibile la vita associativa dei territori – conclude Calderoni -. Le manifestazioni locali non sono un problema da gestire, ma una risorsa da valorizzare e so che molti colleghi del centrodestra e
assessori della giunta la pensano come me, a cominciare dai cuneesi Gallo, Bongioanni, Graglia, Icardi, Gancia, Barbero e Sacchetto. Quindi spero mi sostengano”.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Massimiliano Cavallo / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente