
Nel 2026 il Csv Cuneo metterà a disposizione la somma di 1.200.000 euro per accompagnare gli enti del terzo settore aderenti nelle loro attività e per promuovere e diffondere la cultura del volontariato e della solidarietà.
Il programma previsionale 2026 è stato approvato nel corso dell’assemblea dei soci di Società Solidale Ets che si è svolta ieri, giovedì 13 novembre, a Fossano, alla presenza di 333 affiliati dell’ente.
Il documento è stato stilato sulla base del contesto normativo di riferimento, dell’analisi dei bisogni degli enti del terzo settore locali (Ets) e della cittadinanza, nonché delle direttive e linee strategiche dettate dalla Fondazione Onc (organo di controllo dei Csv).
“Il lavoro di ascolto svolto con gli Ets – spiega il Csv Cuneo in una nota stampa – ha consentito di delineare obiettivi strategici specifici per il triennio in corso 2025/2027: garantire competenze e sostegno da parte del Csv per supportare gli Ets nella progettazione in risposta a bandi, offrire consulenza e accompagnamento adeguati nella gestione della vita associativa e nel disbrigo degli adempimenti burocratici, garantire un’informazione costante su opportunità di finanziamento e previsioni normative, offrire disponibilità di canali, contatti e strumenti funzionali alla comunicazione e pubblicizzazione delle attività degli Ets, realizzare azioni sistemiche finalizzate a una maggiore diffusione della cultura del volontariato soprattutto giovanile, essere un valido supporto nell’interlocuzione e collaborazione con gli altri protagonisti del territorio (volontari, altri Ets, istituzioni, Pa e imprese profit), sviluppare azioni partecipate finalizzate all’instaurazione e formalizzazione di reti, commissioni tematiche, stesura di patti collaborativi di comunità capaci di rendere protagonista il volontariato e produrre impatto sulla comunità locale, operare rispettando criteri di economicità e sostenibilità della programmazione (qualità degli interventi e valutazione degli esiti), attivare collaborazioni, progettazioni e altre tipologie di azioni che permettano di promuovere anche attività integrative extra per il mondo del volontariato, favorire un maggior dialogo intergenerazionale e l’inserimento di nuovi volontari in ETS.
La sede assembleare è stata l’occasione per spiegare nel dettaglio ai soci l’importante lavoro svolto per la costruzione di un documento programmatico capace di offrire servizi e attività adeguati al mondo del terzo settore cuneese (senza abbassare l’offerta degli scorsi anni), pur in un contesto decisamente più complesso rispetto a qualche anno fa: la riduzione del FUN (Fondo Unico Nazionale) e i criteri stabiliti da ONC per l’utilizzo dell’attribuzione annuale e dei residui liberi (economie presenti)”.







