
È stato approvato dalla Regione Piemonte e finanziato con lo stanziamento di 10 milioni di euro il progetto per la realizzazione della Ciclovia delle Colline Unesco.
Il percorso ciclabile si svilupperà lungo un tracciato di circa 32,5 chilometri, collegando Alba e Canelli.
Esso si snoderà attraverso itinerari già esistenti, integrandosi con il paesaggio circostante e costeggiando strade, corsi d’acqua e la linea ferroviaria. Attraverserà i territori di due province – Cuneo e Asti -, articolandosi in sei tratte principali, da ovest ad est: dall’uscita di Alba fino al Ponte Albertino a Canelli, nel parco Giancarlo Scarrone.
Il progetto era stato candidato a fine 2023 al bando regionale “PieMonta in bici” da un raggruppamento di Comuni, avente come capofila Alba e costituito da Calosso, Canelli, Castagnito, Castagnole delle Lanze, Castiglione Tinella, Costigliole d’Asti, Guarene, Neive e Santo Stefano Belbo.
Nel febbario 2025, il Comune di Alba, in qualità di ente capofila, aveva approvato l’inserimento dell’intervento nell’elenco triennale delle opere pubbliche, per un importo complessivo di 11.199.524,39 euro, finanziato con 10 milioni di euro di contributo regionale e 1.199.524,39 euro di cofinanziamento da parte dei Comuni coinvolti. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica era stato presentato alla Regione Piemonte nell’agosto scorso.
Ora giunge la notizia dell’avvenuta approvazione dell’intervento da parte della Regione Piemonte e dell’ammissione al finanziamento per 10 milioni di euro. Entro il 1° maggio 2026 occorrerà, dunque, trasmettere alla Regione il progetto esecutivo, mentre la procedura di affidamento dei lavori dovrà essere conclusa entro il 1° settembre 2026.
L’opera si rivolgerà non soltanto a turisti e ciclisti interessati alla scoperta del territorio, ma anche a residenti – studenti e lavoratori – che potranno utilizzare la Ciclovia per gli spostamenti quotidiani, riducendo l’uso dei mezzi privati, con la possibilità di integrazione con le stazioni ferroviarie per promuovere l’intermodalità tra bicicletta e treno. Sono inoltre previsti punti di sosta e manutenzione di diverse dimensioni, dal semplice supporto per le biciclette fino ad aree attrezzate per il ricovero prolungato. Un ruolo importante avrà anche la segnaletica turistica e informativa, che racconterà i luoghi attraversati e garantirà la continuità del percorso.





