Esplode il caso dei cimiteri di Cuneo e frazioni, con lo stop ai funerali e ai relativi servizi per la giornata di sabato 15 novembre, a causa dell’assenza di personale nel reparto comunale “Necroforato”: su dieci addetti, otto non sono disponibili (per malattia, ferie e infortunio), quindi i due rimanenti non possono garantire la copertura del servizio, tanto più che devono essere disponibili in caso di recupero di salma per incidente o altre situazioni simili.
Il Comune ne ha dato comunicazione alle imprese di onoranze funebri, indicando la sospensione di tutte le sepolture e dei relativi servizi per tutta la giornata di sabato, al mattino e al pomeriggio, negli undici cimiteri presenti sul territorio comunale, anche per cerimonie funebri da fuori Comune. Una situazione che crea disagio, oltre alle imprese che hanno ricevuto la comunicazione, anzitutto alle famiglie coinvolte e in lutto. Il regolamento comunale prevede la possibilità di quattro funerali nei giorni feriali e cinque nei prefestivi e nei postfestivi, ed è proprio il sabato (con il lunedì) a registrare il maggior numero di funerali. In alcuni casi, cerimonie funebri fissate per sabato sono state anticipate a domani.






