Tanti cuneesi presenti all’esercitazione di ricerca dispersi che si è tenuta sabato 8 novembre a Oropa. Alla giornata, organizzata dal gruppo regionale cinofili del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, hanno partecipato sei Unità Cinofile operative provenienti da tutta la regione, un istruttore nazionale cinofili, cinque piloti di droni provenienti da tutta la regione, un tecnico specializzato in ricerca dispersi, trent oeratori delle varie stazioni della delegazione Biellese, un medico, un infermiere. ILa giornata si è svolta con la simulazione di ricerca di un fotografo in seguito al suo mancato rientro a casa. La famiglia che ha lanciato l’allarme di mancato rientro sapeva che l’uomo era impegnato a relizzare un set fotografico per immortalare un cliente in volo sulle creste della zona con un parapendio.
È stato simulato l’aggancio della cella telefonica del disperso da parte delle autorità, le squadre hanno quindi battuto la zona ritrovando il fotografo che si era smarrito e infortunato nel bosco mentre andava alla ricerca del cliente precipitato con il proprio parapendio durante il volo.
Mentre una squadra si occupava della stabilizzazione e del recupero del fotografo, le altre hanno proseguito alla ricerca del parapendista che è stato ritrovato incosciente e traumatizzato su un albero a 10 metri di altezza (si trattava di un manichino si 80 kg di peso precedentemente posizionato dagli organizzatori dell’esercitazione. Due tecnici hanno risalito la pianta, messo in sicurezza e stabilizzato il paziente tramite immobilizzazione del rachide e proceduto con la calata al suolo dove è intervenuta l’equipe sanitaria che ha iniziato le manovre di rianimazione ed il successivo trasporto a valle.





