In provincia di Cuneo sono 4.344 le adesioni a Piemove, di cui 3.578 da studenti iscritti all’Università di Torino, 720 dal Politecnico di Torino e 46 dall’Università del Piemonte Orientale: un dato che conferma l’interesse nel cuneese per questa misura ideata e finanziata dalla Regione Piemonte con oltre 37 milioni di euro tra risorse proprie e del Ministero dell’Ambiente, con il contributo di Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt.
I numeri si inseriscono in quelli complessivi della misura “Piemove: Piemonte, viaggia, studia” che consente agli studenti universitari under 26 di effettuare gratuitamente viaggi illimitati su tutta la rete urbana di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e, nelle ultime settimane, anche di Verbania, che ha superato le 60.000 adesioni (60503), all’interno delle quali continuano a crescere quelle degli studenti internazionali che non posseggono carta d’identità elettronica o Spid, a cui è dedicato un percorso specifico sulla piattaforma https://bip.piemonte.it. Ad oggi sono 3.700.
Le adesioni
30.565 adesioni arrivano da chi vive a Torino e provincia, di cui 23.485 da studenti iscritti a UniTo, 6.663 da studenti PoliTo e 417 da ragazzi iscritti all’Università del Piemonte orientale. Dal cuneese sono arrivate 4.344 adesioni, di cui 3.578 da iscritti a UniTo, 720 da iscritti a PoliTo e 46 da iscritti a UPO.
Dall’Astigiano sono giunte 1.621 adesioni, di cui 1.228 da iscritti a UniTo, 256 da iscritti a PoliTo, 137 da iscritti UPO. Dall’Alessandrino ne sono pervenute 1.350, di cui 683 da iscritti a UniTo, 276 da iscritti a PoliTo e 391 da iscritti UPO. Dal Biellese ne sono state inviate 1.067, di cui 716 da iscritti UniTo, 163 da iscritti PoliTo, 188 da iscritti UPO. Dal Novarese le adesioni sono 1.042: qui a trainare le richieste di studente dell’Università del Piemonte orientale, 704, seguite da 266 adesione di studenti iscritti a UniTo e 72 da iscritti a PoliTo. Dal Vercellese sono arrivate 802 adesioni, di cui 457 da iscritti a UniTo, 112 da iscritti a PoliTo, 233 da iscritti UPO. Dal Verbano Cusio Ossola, infine, ne sono state inoltrate 192, di cui 112 da iscritti UniTo, 22 da iscritti PoliTo, 58 da iscritti UPO. Significativi anche i numeri delle richieste in arrivo da fuori Piemonte: spiccano le province di Lecce (720), Aosta (629), Imperia (589), Ragusa (567), Savona (528), Milano (423) e Trapani (406).
Continuano poi a crescere le adesioni degli studenti internazionali che non posseggono carta d’identità elettronica o Spid, a cui è dedicato un percorso specifico sulla piattaforma https://bip.piemonte.it Ad oggi sono 3.700.
Caricamento e spedizione delle tessere
Come è noto Piemove può essere caricato su una carta Bip, qualora già in possesso degli studenti: finora questa possibilità è stata utilizzata da 38.009 ragazzi. Sono invece 18.636 le tessere Piemove spedite a casa. Questo il dettaglio per provincia: 11.154 Torino, 1.711 Cuneo, 866 Asti, 766 Alessandria, 735 Novara, 503 Biella, 418 Vercelli, 102 Verbano Cusio Ossola. Da segnalare anche 433 tessere inviate a domicili indicati in Liguria (178 Savona, 153 Imperia, 102 Genova), 273 in provincia di Aosta, 254 in provincia di Milano.
Da gennaio coinvolti anche Conservatori e Accademie
In queste settimane la Regione sta proseguendo i colloqui con i Conservatori, le Accademie e altre realtà accademiche che hanno sede nei Comuni capoluogo e che hanno manifestato la volontà di aderire a Piemove, in modo da offrire pari opportunità a tutti gli studenti che scelgono il Piemonte per il proprio percorso di formazione. A breve saranno stipulati i relativi protocolli in modo che i loro studenti possano usufruire della misura da gennaio 2026.





