Nella giornata di venerdì 7 novembre 2025 è stata segnalata una tentata truffa telefonica ai danni di un cittadino peveragnese. L’uomo ha ricevuto una telefonata apparentemente proveniente dal Comune, durante la quale un interlocutore sosteneva che fosse stato effettuato un pagamento in eccesso della tassa rifiuti (Tari).
Con la scusa di dover effettuare un rimborso tramite bonifico, il truffatore ha poi chiesto di fornire i dati bancari corretti, sostenendo che l’operazione non fosse andata a buon fine.
Il Comune di Peveragno smentisce categoricamente di aver effettuato simili chiamate e invita la cittadinanza alla massima attenzione.
“In nessun caso – chiariscono dagli uffici – vengono richiesti dati personali o bancari per telefono. Qualora si riscontrino eccessi o difetti di pagamento, l’Ufficio Tributi contatta i cittadini unicamente per fissare un appuntamento in Comune.
Mai presso l’abitazione privata e mai tramite richieste telefoniche di dati sensibili”.
L’amministrazione invita i cittadini a non fornire informazioni personali o coordinate bancarie, a diffidare da telefonate sospette e a segnalare immediatamente eventuali casi simili alle forze dell’ordine.
“Si prega – conclude il Comune – di dare massima diffusione alla segnalazione, per prevenire altri tentativi di truffa”.





