L’amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, con le rispettive rappresentanze dei pensionati, hanno rinnovato l’accordo per garantire misure di sostegno economico e sociale a favore della cittadinanza, con particolare attenzione alle fasce più fragili.
All’incontro hanno preso parte la vicesindaca Clelia Imberti, l’assessora alle Politiche sociali Michela Galvagno, le responsabili dell’Ufficio Tributi Marinella Fantino e dell’Ufficio Servizio Finanziario Antonella Rizzolio, e l’istruttrice direttiva dell’Ufficio Servizi Scolastici e Servizi alla persona Cristina Mazzariello.
L’intesa conferma anche per il 2025 l’emissione del bando per il rimborso dell’addizionale comunale Irpef 2024, destinato ai nuclei familiari con due o più componenti e Isee inferiore a 17.000 euro, o inferiore a 18.000 euro per i nuclei monocomposti.
Per quanto riguarda la Tari (Tassa sui rifiuti), il Comune ha già disposto le agevolazioni previste dal regolamento comunale per il 2025. Sono invece in corso le valutazioni sui benefici relativi al 2026, alla luce dell’introduzione da parte di Arera del bonus Tari in bolletta, che potrebbe sovrapporsi alle agevolazioni comunali. L’obiettivo è armonizzare la normativa statale e locale, valutando la possibilità di introdurre un bando specifico per la restituzione su base Isee.
Nell’incontro sono state anche discusse le politiche di sostegno per le famiglie, i giovani, gli anziani e le persone con disabilità.
“Vogliamo continuare a essere un Comune capace di progettare e creare politiche che mettano al centro le persone”, hanno commentato la vice sindaca Clelia Imberti e l’assessora Michela Galvagno.
Le organizzazioni sindacali hanno ringraziato l’Amministrazione per la disponibilità e il dialogo costruttivo, auspicando che tali interventi possano essere ulteriormente rafforzati in futuro.




