cuneo
La prima sede delle ACLI di Cuneo – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani – era in Via Statuto 13. Con questo manifesto del 20 ottobre fu annunciato l’apertura del servizio Acli di “Segretariato del Popolo”:
“Operai, operaie, impiegati, contadini, sarte, commesse, lavoranti a domicilio, artigiani, per tutte le vostre occorrenze di assistenza sociale, pratiche varie presso istituti di previdenza, enti pubblici, ecc.,rivolgetevi al Segretariato del Popolo, aperto tutti i giorni dalle ore 10 alla ore 11; al martedì e al sabato dalle ore 17 alle ore 19”.
Il settimanale cattolico La Guida del 20 ottobre scrisse che “Il Segretariato del Popolo è un ufficio che ti aiuterà a svolgere tutte le pratiche necessarie per assicurazioni, infortuni, mutua, pensioni, pratiche varie presso gli istituti di previdenza, gli enti pubblici, ecc.
Inoltre per eventuali richieste di informazioni ed aiuti per i parenti prigionieri, profughi e dispersi, sarai indirizzato agli Uffici competenti ed il Segretariato provvederà ad appoggiare la tua richiesta. L’assistenza è gratuita e puoi rivolgerti liberamente in ogni tuo bisogno. Fratello lavoratore! Al Segretariato del popolo troverai mente e cuore che ti accoglie e ti assiste”.
Il Mercato del bestiame in Piazza Foro Boario
Con questo manifesto del 22 ottobre, il sindaco Ettore Rosa comunicò “che a partire dal 22 corrente (lunedì) sarà riaperto il Mercato del bestiame da allevamento e da vita. (Rimane vincolato a disposizione della Sezione Provinciale dell’Alimentazione il 15% del bestiame nella consistenza risultante presso ogni detentore alla data del 20 ottobre 1945).
Apposita Commissione è incaricata di sorvegliare il regolare andamento del Mercato e di comporre amichevolmente le eventuali controversie in conformità dei regolamenti Comunali e delle vigenti disposizioni legislative.
Sono vietate le contrattazioni di bestiame in località diverse dalla Piazza Foro Boario e prima dell’orario di apertura del mercato.
I Signori Commercianti e Mediatori che intendono frequentare il Mercato, hanno l’obbligo di richiedere la loro iscrizione nell’apposito registro presso la segreteria della Commissione, previo pagamento di un diritto nella misura che sarà fissata dalla Giunta Comunale.
L’Ufficio di Segreteria rilascerà documento di autorizzazione da esibire agli Agenti di Polizia Urbana incaricati del controllo”.
Il mercato dei bovini di Cuneo divenne uno dei più importanti in Italia. Gianluca Bruno ha scritto che “L’imponenza della struttura e i servizi logistici offerti dal Foro boario testimoniano la rilevanza commerciale ed economica raggiunta da questo mercato nella seconda metà del Novecento.
In un’ora e mezza era possibile scaricare tutto il bestiame confluito sulla piazza di Cuneo, grazie a un apposito piano caricatore della lunghezza di 230 metri, lungo il quale potevano sostare contemporaneamente una sessantina di autocarri, un vero e proprio vanto cittadino. L’area mercatale, sempre nella prospettiva di accelerare e facilitare le contrattazioni, era stata dotata col tempo di 10 bilance per la pesatura dei capi di bestiame”.
Da molti anni il vecchio Foro boario, all’angolo di Lungostura Kennedy con Via Pascal, è stato smantellato e il mercato del bestiame fu trasferito in frazione Ronchi, al MIAC (Mercato Ingrosso Agroalimentare Cuneo).
Foto di Teresa Maineri
80 anni fa, la nascita delle Acli di Cuneo
12 ottobre 2025
Cuneo
La prima sede delle ACLI di Cuneo – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani – era in Via Statuto 13. Con questo manifesto del 20 ottobre fu annunciato l’apertura del servizio Acli di “Segretariato del Popolo”:
“Operai, operaie, impiegati, contadini, sarte, commesse, lavoranti a domicilio, artigiani, per tutte le vostre occorrenze di assistenza sociale, pratiche varie presso istituti di previdenza, enti pubblici, ecc.,rivolgetevi al Segretariato del Popolo, aperto tutti i giorni dalle ore 10 alla ore 11; al martedì e al sabato dalle ore 17 alle ore 19”.
Il settimanale cattolico La Guida del 20 ottobre scrisse che “Il Segretariato del Popolo è un ufficio che ti aiuterà a svolgere tutte le pratiche necessarie per assicurazioni, infortuni, mutua, pensioni, pratiche varie presso gli istituti di previdenza, gli enti pubblici, ecc.
Inoltre per eventuali richieste di informazioni ed aiuti per i parenti prigionieri, profughi e dispersi, sarai indirizzato agli Uffici competenti ed il Segretariato provvederà ad appoggiare la tua richiesta. L’assistenza è gratuita e puoi rivolgerti liberamente in ogni tuo bisogno. Fratello lavoratore! Al Segretariato del popolo troverai mente e cuore che ti accoglie e ti assiste”.
Il Mercato del bestiame in Piazza Foro Boario
Con questo manifesto del 22 ottobre, il sindaco Ettore Rosa comunicò “che a partire dal 22 corrente (lunedì) sarà riaperto il Mercato del bestiame da allevamento e da vita. (Rimane vincolato a disposizione della Sezione Provinciale dell’Alimentazione il 15% del bestiame nella consistenza risultante presso ogni detentore alla data del 20 ottobre 1945).
Apposita Commissione è incaricata di sorvegliare il regolare andamento del Mercato e di comporre amichevolmente le eventuali controversie in conformità dei regolamenti Comunali e delle vigenti disposizioni legislative.
Sono vietate le contrattazioni di bestiame in località diverse dalla Piazza Foro Boario e prima dell’orario di apertura del mercato.
I Signori Commercianti e Mediatori che intendono frequentare il Mercato, hanno l’obbligo di richiedere la loro iscrizione nell’apposito registro presso la segreteria della Commissione, previo pagamento di un diritto nella misura che sarà fissata dalla Giunta Comunale.
L’Ufficio di Segreteria rilascerà documento di autorizzazione da esibire agli Agenti di Polizia Urbana incaricati del controllo”.
Il mercato dei bovini di Cuneo divenne uno dei più importanti in Italia. Gianluca Bruno ha scritto che “L’imponenza della struttura e i servizi logistici offerti dal Foro boario testimoniano la rilevanza commerciale ed economica raggiunta da questo mercato nella seconda metà del Novecento.
In un’ora e mezza era possibile scaricare tutto il bestiame confluito sulla piazza di Cuneo, grazie a un apposito piano caricatore della lunghezza di 230 metri, lungo il quale potevano sostare contemporaneamente una sessantina di autocarri, un vero e proprio vanto cittadino. L’area mercatale, sempre nella prospettiva di accelerare e facilitare le contrattazioni, era stata dotata col tempo di 10 bilance per la pesatura dei capi di bestiame”.
Da molti anni il vecchio Foro boario, all’angolo di Lungostura Kennedy con Via Pascal, è stato smantellato e il mercato del bestiame fu trasferito in frazione Ronchi, al MIAC (Mercato Ingrosso Agroalimentare Cuneo).
Foto di Teresa Maineri