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14 luglio 2026

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Una riflessione sulle migrazioni

05 ottobre 2025

Cuneo

Maka documentario Torna anche quest’anno Oggettiva, l’iniziativa aperta alla cittadinanza e organizzata dal progetto SAI in collaborazione con il Comune di Cuneo. L’appuntamento, il cui format unisce la proiezione di un documentario e l’incontro con due ospiti esperti nelle tematiche migratorie, è fissato per mercoledì 8 ottobre alle 20.30 al Cinema Monviso (via XX Settembre, 14) e ha per titolo Costruire cittadinanza nei territori: il ruolo del sistema di accoglienza SAI. Di questa nuova occasione d’incontro abbiamo parlato con Elisa Gondolo, coordinatrice del bacino cuneese del SAI e responsabile dell’area abitare sociale e migranti di Momo, una delle sei cooperative che, con il Consorzio Iniziative Sociali, da tempo gestisce il progetto. Cos’è Oggettiva? Oggettiva è un’iniziativa nata lo scorso anno come evento di sensibilizzazione e di informazione sui temi dell’inclusione sociale e dell’accoglienza delle persone richiedenti asilo e rifugiate, ed è stata ideata in seguito alla positiva riuscita di una serie di appuntamenti che il SAI – dispositivo di accoglienza diffusa che ha come capofila il Comune di Cuneo e che coinvolge, a oggi, 23 amministrazioni sul territorio della Granda – organizza al Cinema Monviso dal 2022. Un dispositivo che, ribadisco, ha tra i suoi obiettivi anche la promozione e la conoscenza di tutte le tematiche inerenti la migrazione, e quindi pure i meccanismi dell’accoglienza di persone con background migratorio all’interno delle comunità locali. Per esempio, lo scorso anno Oggettiva ha posto l’accento su argomenti come lo sfruttamento sessuale e lavorativo o il Patto europeo sulla migrazione, invitando in sala relatori di fama nazionale e internazionale e proiettando in entrambe le occasioni un documentario a tema, unendo così la parola e l’immagine. La risposta della cittadinanza che abbiamo registrato verso queste iniziative è stata davvero notevole, sia in termini di presenze sia, soprattutto, dal punto di vista del significativo interesse suscitato, che si è manifestato sotto forma di domande e riflessioni provenienti da un pubblico attento e partecipe. Cosa proponete nell’edizione di quest’anno? La serata di mercoledì 8 ottobre avrà come focus la costruzione di cittadinanza nei territori per le persone richiedenti asilo e rifugiate, e il ruolo del SAI in questo processo delicato ma fondamentale. Dal punto di vista storico, il SAI nasce come modello di accoglienza emancipante e fortemente proiettato verso la costruzione di rapporti sociali intesi come strumento capace di generare e rafforzare dinamiche di integrazione nella comunità. Volendo fare riferimento a una delle riflessioni elaborate da Michele Rossi (uno dei due ospiti presenti a Cuneo), possiamo dire che per le persone accolte il SAI dovrebbe rappresentare uno strumento attraverso cui costruire una ‘cittadinanza anticipata’. Molti rifugiati desiderano infatti radicarsi e stabilizzarsi in Italia, ma questo percorso viene spesso minacciato da molti fattori, tra i quali la snervante resistenza opposta da parte del sistema burocratico-amministrativo nel rendersi efficiente e rispettoso dei diritti. Pertanto la domanda di fondo che caratterizzerà la serata dell’8 ottobre sarà: in che modo il progetto SAI e la comunità dei cittadini possono, insieme, supportare questo processo di costruzione di cittadinanza? Il titolo di questa edizione tocca un aspetto sempre più attuale nella nostra società: che apporto potranno dare alla discussione i due ospiti? Saranno con noi Michele Rossi, direttore del Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione Internazionale (CIAC) di Parma, ed Enrico Gargiulo, sociologo che si occupa di welfare, cittadinanza e politiche sociali presso l’Università degli Studi di Torino. Rossi ci aiuterà a ‘leggere’ le sfide del SAI all’interno del contesto socio-politico odierno; Gargiulo, esperto di residenza e autore del saggio Contro l’integrazione, ci aiuterà invece a capire quali sono le norme che regolano oggi le modalità di inclusione, le quali, in quanto tali, sono frutto di processi storici spesso conflittuali. Anche per questa edizione la riflessione dei due ospiti sarà però preceduta dalla proiezione del documentario intitolato “Maka”, realizzato nel 2023 da Elia Mouatamid, presente con noi in sala. L’opera narra la storia di Geneviève Makaping, la prima donna nera – originaria del Camerun – ad aver conseguito un dottorato e ad aver diretto un quotidiano in Italia, divenendone cittadina per meriti culturali per volontà del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Siamo certi che l’opera offrirà spunti importanti alla discussione, e ci auguriamo che possa anche suscitare voglia di approfondimento tra i presenti sul tema scelto. Chi può partecipare all’iniziativa? Tutti naturalmente. La partecipazione alla serata è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti: per questa ragione gli organizzatori consigliano di arrivare al Cinema Monviso con un po’ d’anticipo. Per informazioni telefonare a Enrico (379 1177914) o ad Arianna (350 0126542). Per conoscere le attività del SAI, consultare il sito www.saicuneo.it.
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