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Venerdì 13 marzo 2026

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I sentieri Frassati del Piemonte e della Valle d’Aosta

Quattro sentieri nella Regione in cui il giovane santo ha vissuto: sopra Oropa, in valle di Lanzo, in val d’Ayas e in valle Maira

Valle Maira

La Guida - I sentieri Frassati del Piemonte e della Valle d’Aosta

Domenica 7 settembre 2025 alle 10 in Vaticano, sul sagrato della Basilica di San Pietro in Vaticano, il Santo Padre Leone XIV ha presieduto la Celebrazione eucaristica e il Rito della Canonizzazione del beato Pier Giorgio Frassati

Chi è Pier Giorgio Frassati

Nato a Torino il 6 aprile del 1901 da genitori biellesi sviluppa prestissimo una profonda vita spirituale che trova corrispondenza nella passione e amore per la montagna. Giovane aperto ai rapporti umani, testimone forte e gioioso della fede, della carità, della preghiera.Laico attivo nella comunità e nell’associazionismo (Cai, Giovane Montagna, Fuci, Azione Cattolica), amico premuroso dei poveri e dei malati. Due mesi prima della laurea in ingegneria, a soli 24 anni, la sua esuberante fortezza viene stroncata in cinque giorni da una poliomielite fulminante. Muore il 4 Luglio del 1925.
Il 20 maggio 1990, Giovanni Paolo II proclama beato quel giovane che precedentemente già aveva indicato come modello agli sportivi del mondo intero.

I sentieri Frassati

Da un’idea maturata nell’ambito del Cai in seguito alla beatificazione, nacque l’iniziativa, nel 1996, di intitolare a Pier Giorgio Frassati, in ogni regione d’Italia, un sentiero di particolare interesse naturalistico, storico e religioso per onorare questa splendida figura di cristiano e di amante della montagna che sentiva come “una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”.
I sentieri Frassati vanno quindi interpretati anche come esperienza di vita, la cui meta ultima non è la conquista della vetta, ma una rinnovata e rafforzata ricchezza interiore e invitano ogni tanto a fare una sosta per riflettere e guardare “verso l’alto” sulle orme di Pier Giorgio.
Il Piemonte, essendo la regione in cui Pier Giorgio Frassati ha vissuto la sua breve, ma intensa vita, ha più di un sentiero a lui dedicato.
Innanzitutto il Sentiero Frassati Internazionale dell’Italia che fu proposto, in occasione del Giubileo del 2000, come il primo di un’auspicabile lunga serie di Sentieri Frassati internazionali da realizzarsi uno per ogni nazione. Parte da Pollone (Biella) – dove egli trascorreva gran parte delle vacanze estive nella casa originaria della sua famiglia – e raggiunge il Poggio Pier Giorgio Frassati sul versante meridionale del Monte Mucrone, sovrastante il santuario di Oropa.
Il Sentiero Frassati del Piemonte è quello che Pier Giorgio percorse un mese prima della morte con un’escursione alle “Lunelle”. Parte da Villa di Traves (Torino) in Valle di Lanzo.
In provincia di Cuneo esiste pure, su iniziativa del Cai e dell’Azione Cattolica di Fossano, un Sentiero Frassati, in Valle Maira, che parte dalle sorgenti del Maira con uno spettacolare anello passante sul confine francese al Colle delle Munie e ai laghi Marie, Apzoi e Visaisa.
Infine il Sentiero Frassati della Valle d’Aosta, a Saint-Jacques, in Val d’Ayas, legato alla vita di Pier Giorgio in quanto la famiglia soggiornò qui per alcune estati.

Sul numero de La Guida in edicola oggi (giovedì 2 ottobre) la Compagnia dell’Anello ci propone una passeggiata ad anello del Sentiero Frassati della Valle Maira, dalle Sorgenti del Maira di Saretto.

C’è anche una gita in Valle Gesso, nel vallone del Laus alla scoperta dei laghi di Esterate  con 800 metri di dislivello.

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