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Martedì 22 gennaio 2019

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Amministratori della Granda alla manifestazione “Sì Tav”

Sindaci, assessori e consiglieri in piazza Castello a Torino, questa mattina, sabato 12 gennaio

Torino – Folta partecipazione di amministratori cuneesi questa mattina, sabato 12 gennaio, alla manifestazione “Sì Tav”, organizzata alle 11,30 in piazza Castello a Torino.
Sindaci, consiglieri e assessori provenienti da tutto il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Liguria e il Veneto hanno aderito al flash mob voluto dal comitato “Sì, Torino va avanti”, formato da persone della società civile torinese che sostengono il completamento dei lavori per la Tav, e dall’ex sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Bartolomeo Giachino e da associazioni di categoria.
Dal Cuneese hanno raggiunto il capoluogo regionale amministratori braidesi, albesi, saviglianesi, saluzzesi, insieme al primo cittadino di Cuneo Federico Borgna, di Vinadio Angelo Giverso, al consigliere buschese Jacopo Giamello in rappresentanza del sindaco Marco Gallo e a tanti altri.
La mobilitazione è stata indetta per protestare contro la mancata notizia sui risultati dell’analisi costi benefici della Tav, promessa più volte dal Governo. Dilazione che – sostiene il comitato “Sì, Torino va avanti” – “ mette una seria ipoteca su 800 milioni di fondi europei per la Torino Lione, come ha fatto notare il portavoce dell’Ue a fine 2018. Se la Tav si ferma, perderanno il lavoro 800 persone, attualmente impiegate nella Torino Lione. Non ci saranno le 6000 assunzioni previste e scatterà una ipoteca di 4 miliardi di euro sul futuro dei nostri figli, senza considerare le penali. Infine, come hanno fatto notare i sindaci della Val di Susa, il rischio è che i mezzi pesanti si riversino nelle statali, penalizzando la popolazione locale e mettendo a rischio l’ambiente. Per queste ragioni – conclude il Comitato – vogliamo manifestare la nostra volontà di andare avanti con la Tav e con le infrastrutture del Paese per sollecitare una risposta tempestiva del Governo”.

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