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Martedì 23 ottobre 2018

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Una serata per Sacco e Vanzetti

La città di Costigliole Saluzzo la sera del 23 agosto ricorderà la tragica fine dei due italiani uccisi a Boston tramite sedia elettrica

La Guida - Una serata per Sacco e Vanzetti

Costigliole Saluzzo – La città la sera del 23 agosto ricorderà la tragica fine di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, nato proprio a Costigliole, con una serata organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Si terrà in municipio, a partire dalle ore 21 e a raccontare la storia sarà Luigi Botta, uno dei più conosciuti storici del caso, che si avvarrà della testimonianza diretta di Giovanni Vanzetti, nipote di Bartolomeo. La serata, aperta a tutti, è sostenuta dalla Sacco and Vanzetti Commemoration Society di Boston, dall’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo e Provincia e dall’Associazione Cristoforo Beggiami di Savigliano.
Sacco e Vanzetti sono stati uccisi a Boston, nella notte del 23 agosto 1927, mediante sedia elettrica perché ritenuti responsabili di una rapina e di un duplice omicidio, da loro mai commessi. La loro ingiusta condanna ha sollecitato, negli anni successivi alla loro morte, dimostrazioni politiche e importanti prese di posizione da parte dei personaggi più illustri della loro epoca. La giustizia americana aveva intenzionalmente ignorato ogni appello e ogni genere di dialogo, scegliendo di utilizzare i due italiani come capri espiatori di una caccia alle streghe condotta, in quegli anni, dalle autorità statunitensi nei confronti di stranieri, immigrati, eterodossi, radicali e lavoratori. Processi viziati, falsi testimoni e accuse sprezzanti hanno reso la giustizia una farsa ridicolizzando un Paese intero, compromettendo ulteriormente l’immagine dell’America come patria della democrazia e “terra dei liberi”. Cinquant’anni dopo il governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, riconoscendo l’errore, ha riabilitato i due martiri innocenti restituendo alle famiglie ed all’Italia quel senso di orgoglio che la storia aveva loro negato. Una storia la cui attualità è ancora oggi visibile. In quanto ogni anno e in tutto il mondo, nella giornata del 23 agosto si continua a celebrare il martirio di “Nick e Bart” restituendo loro la memoria dell’innocenza e riconsegnando a noi quel senso di giustizia che deve essere sempre alla base di ogni comportamento umano.

 

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