La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Mercoledì 25 aprile 2018

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Per Confindustria Cuneo la fine della crisi sembra più vicina

Le previsioni sull'andamento, raccolte tra le aziende, mostrano un rafforzamento del lavoro e del mercato interno. Più welfare e più dialogo con le istituzioni

La Guida - Per Confindustria Cuneo la fine della crisi sembra più vicina

Cuneo – L’industria cuneese vede l’uscita dalla crisi: sono positivi i dati rilevati da Confindustria tra i suoi associati, tra le previsioni e il “sentiment” per il secondo trimestre 2018, in termini di occupazione con un “balzo” degli ottimisti (nella foto, la parte destra del grafico) e con il ritorno della cassa integrazione ai livelli pre-crisi, utilizzo degli impianti (al di sopra dei livelli “fisiologici”), aumento degli ordini grazie al mercato interno (mentre c’è più freddezza sull’export). Più positive anche le aspettative sulla redditività e sul miglioramento dei bilanci, meno sull’ipotesi di nuovi investimenti. E tra i settori della produzione, l’andamento è positivo in particolare per alimentari, meccanica, chimica e gomma-plastica, manifatturiere varie; incertezza sul fronte dei minerali non metalliferi e di grafica-stampa, mentre non si intravede l’uscita dalla recessione per l’edilizia.
Inoltre l’associazione di categoria ha presentato il potenziamento del servizio dedicato al welfare aziendale: “Dopo anni di confronto sulla contrattazione nazionale e sugli ammortizzatori sociali siamo passati alla contrattazione aziendale sul welfare, per creare nuove opportunità che si traducono in vantaggi concreti per i lavoratori e per il territorio”, ha spiegato la direttrice Giuliana Cirio. Uno strumento per migliorare i rapporti all’interno delle aziende e anche per il confronto con i decisori pubblici, per il territorio: ad esempio in materia di trasporto pubblico, sanità, asili e servizi all’infanzia, case di riposo, cultura. Un modello per tutti, che ha fatto scuola e cultura in Granda, anche per le pmi: la Ferrero di Alba.
Su questo punto il presidente Mauro Gola ha sottolineato che “è nel Dna dell’imprenditore avere ottimismo e un pizzico di follia, ma anche dare più di quanto si ottiene, perché crediamo nel territorio in cui operiamo e nelle persone che lavorano con noi”. Le sfide del welfare vengono seguite dall’ufficio di cui è responsabile Stefania Bergia, mentre i dati sulle previsioni raccolte da un campione di circa 300 aziende fanno capo al centro studi, di cui è responsabile Elena Angaramo.
Annunciato anche per l’inizio di maggio un ritorno di quello che era il Patto per lo sviluppo: il mondo economico della Granda chiede alle istituzioni e alla politica di intervenire per dare risposte al territorio, dalle infrastrutture fisiche (tema che rimane di forte attualità) a quelle digitali, dalle iniziative tra filiere all’attrattività del territorio.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.