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Mercoledì 15 agosto 2018

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Farigliano, si cerca una casa alla dolce Adelaide

Alla Club House si torna a parlare di colonia felina: si lavora per trovare un rifugio ai gatti e per avviare censimento e sterilizzazioni

Adelaide alla Club House con a sinistra Barbero pres Lida al centro vicesindaco Airaldi e Mariella Bracco responsabile Lida Dogliani

Adelaide alla Club House con, da sinistra, Barbero (presidente Lida), il vicesindaco Airaldi e Mariella Bracco, responsabile Lida Dogliani

Farigliano – Alla Club House, la comunità psichiatrica protetta ubicata in località Spinardi, oggi (mercoledì 31 gennaio) Comune, Polizia locale, Lida e responsabile della struttura si sono riuniti per tornare a parlare di regolamentazione della colonia felina. Circa due anni fa, alcuni pazienti avevano adottato due gattini che nel tempo, come natura “detta”, hanno proliferato fino a raggiungere una decina di esemplari. Una situazione trascurata e oggi mal tollerata dalla direzione che ha chiesto aiuto.

“Prima di Natale – ha detto il vicesindaco Ivano Airaldi – si era giunti ad una risoluzione condivisa grazie all’utilizzo di un cortile interno presente nella vicina casa abbandonata concesso da un privato in comodato d’uso temporaneo. Qui, sotto una tettoia della pertinenza esterna all’interno della recinzione, sarebbero state posizionate le ciotole con il cibo dando la possibilità alla Lida di poter iniziare le catture e le sterilizzazioni. Purtroppo, qualcuno ha travisato le nostre reali intenzioni, facendo passare erroneamente l’iniziativa come la costituzione di un ‘allevamento di gatti’ da qui, la disponibilità del proprietario è stata immediatamente ritrattata riportando nuovamente a galla il problema”.

L’urgenza di poter ripristinare gli equilibri attraverso le opportune operazioni impone rapide prese di posizione, i gatti ormai ci sono ed essendo animali stanziali non possono essere allontanati anche nel caso di pareri contrari. “Il nostro è un ambiente sanitario delicato – ha proseguito Cristina Cappelluti, responsabile Club House -. Esiste una privacy e le situazioni con cui abbiamo a che fare giornalmente non ci permettono di avere anche un ‘gattile’ soprattutto per questioni igienico-sanitarie. Alcuni ospiti hanno, a nostra insaputa, dato ricovero ad animali, li sfamano ma esiste anche qualcuno che non li sopporta. Amiamo gli animali ma non è così semplice da gestire, non possiamo farcene carico noi”.

“L’Asl – ha aggiunto il comandante di Polizia Municipale Elio Chiappa – conferma come nelle strutture sanitarie ed ospedaliere esistono esempi felici (il Carle di Cuneo) di convivenza positiva con colonie feline. Se chiamati, sono disponibili a venire a verificare sui reali problemi di igiene”.

La Club House si era già resa disponibile a contribuire ma non si può andare avanti senza avere un riferimento non troppo distante dall’edificazione (composta da diversi lotti, alcuni dei quali ancora in cantiere aperto). Il sopralluogo di Airaldi e Lida ha indicato alla direzione la possibilità di usufruire di un sottoscala, destinato a piccolo magazzino dove poter indirizzare i felini presenti. In attesa di una risposta positiva, dopo l’adozione andata a buon fine della gattina Cipria adesso a cercare casa e tante coccole è la dolcissima Adelaide di circa 6 mesi, tenuta a battesimo dallo stesso Airaldi (per contatti: 335-5207779).

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