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Lunedì 15 ottobre 2018

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Industriali contro il divieto per i tir

La Guida - Industriali contro il divieto per i tir

Cuneo – C’è grande preoccupazione da parte degli industriali cuneesi per l’ordinanza di divieto di passaggio dei mezzi pensati sulla statale 20 del Colle di Tenda che sembra ormai imminente. L’ordinanza sarebbe un divieto di circolazione per i veicoli oltre le 19 tonnellate sulla RD 6204, prosecuzione in territorio francese della S.S. 20 del Colle di Tenda. "Trattandosi di una strada situata allo sbocco di un valico internazionale – dicono a Confindustria Cuneo – riteniamo fondamentale l’avvio di un dialogo tra i territori direttamente interessati così da poter valutare congiuntamente le problematiche e individuare soluzioni che possano contemperare le esigenze di Italia e Francia. Per questo ci siamo rivolti alle istituzioni locali per richiedere un interessamento sul tema e l’avvio di un tavolo di confronto dove avanzare soluzioni alternative, come il passaggio riservato solo a determinati veicol. Per contribuire fattivamente abbiamo, inoltre, interessato uno Studio legale di verificare la legittimità di tale provvedimento e, qualora si rendesse necessario, non escludiamo di agire per le vie legali, presentando ricorso al Tribunale Amministrativo di Nizza". Questo divieto non va a colpire una sola categoria, ovvero gli autotrasportatori, ma avrà una portata di ampio raggio, interessando tutte le realtà economiche che utilizzano il valico per raggiungere i propri clienti o fornitori in Liguria o in Costa Azzurra.  “Il passaggio per l’autostrada anziché attraverso il tunnel di Tenda comporta un consistente aumento dei costi, determinato sia dal pedaggio autostradale sia da un consumo quasi pari al doppio di gasolio – afferma Gianni Toselli della F.lli Toselli s.r.l. di Margarita -. Il valico è una via determinante per chi è diretto nella zona di Nizza ed è una ‘valvola di sfogo’ fondamentale soprattutto nel periodo invernale quando non è possibile transitare per il valico della Maddalena. I limiti di sagoma già attualmente vigenti restringono di molto il numero di veicoli che possono usufruire del Colle. Pertanto è fondamentale trovare un accordo condiviso che tuteli anche gli interessi e le esigenze delle imprese cuneesi che, da un divieto totale di passaggio, risulterebbero fortemente penalizzate”.“Ci troviamo in un momento storico in cui il braccio di ferro con i cugini francesi è forte in diversi ambiti – sostiene il Presidente di Confindustria Cuneo, Mauro Gola -. Purtroppo la vicenda scandalosa del cantiere di Tenda non ha giovato all’immagine italiana, fattore che paghiamo a caro prezzo. Tuttavia non possiamo accettare una decisione unilaterale da parte dei cinque sindaci francesi che agiscono in nome di un interesse prettamente localistico. È in gioco un interesse molto più grande, ovvero gli scambi di merci delle province di Cuneo e Imperia e non solo, con un inaccettabile aggravio dei costi delle aziende qualora fossero costrette a transitare sul percorso autostradale. Costi significativi anche sul versante ambientale e della sicurezza stradale. Ringrazio le Autorità che si sono fatte carico del problema nella speranza di non dover assistere a manifestazioni di protesta che costituirebbero un grave rischio anche per l’ordine pubblico”.

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