La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Venerdì 16 novembre 2018

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Francia: le Alpi Marittime vanno a destra

La Guida - Francia: le Alpi Marittime vanno a destra

Cuneo – I francesi al primo turno delle elezioni presidenziali di ieri hanno scelto di mandare al ballottaggio il 7 maggio il giovane esponente centrista non di un partito ma di un movimento En Marche, l’ex ministro all’economia Emmanuel Macron, 39 anni,  europeista convinto e la leader del Fronte National di estrema destra e antieuropeista Marine Le Pen. Macron ha ottenuto il 23,75% e la Le Pen il 21,53% delle preferenze, e saranno loro due a sfidarsi per la corsa all’Eliseo. Terzo il conservatore François Fillon al 19,91% mentre al quarto posto arriva Jean Luc Mélenchon, esponente dell’estrema sinistra con il 19,64% e lontanissmo è il governativo socialista Benoit Hamon, erede del presidente uscente François Hollande solo con il 6,3%. Ma nella Francia che confina con la provincia, cioè nel Dipartimento delle Alpi Marittime, nella vicinissima valle Roya, in Costa Azzurra e nella “sorella” cuneese Nizza la situazione è ben diversa.  Qui stravince l’estrema destra di Marine Le Pen al 27,75% seguita a una manciata di voti dalll’altra destra del gollista Fillon al 27,39%, mentre Macron è solo terzo staccato al 19,04%. Segue poi l’estrema sinistra di Mélenchon al 14,96%  e staccati l’estrema destra sovranista di Nicolas Dupont-Aignan al 4,28%, i socialisti di Hamon al 3,58% e la destra dell’Union Popolaire Répubblicaine di François Asselineau con l’1,03%. In valle Roya, la diretta confinante con Limone, Tenda è decisamente con Marine Le Pen al 30,27%, seguita da Fillon al 19,82%, da  Mélenchon col 18,55% e Macron è solo quarto col 15,55%. Ancora più evidente l’adesione al Fronte National a Fontan con la Le Pen quasi al 36,96% e Fillon e Mélenchon che ottengono lo stesso numero di voti al 19,80%, e Macron è ancora quarto col 14,19%. A Breil è una battaglia tra estrmi ma vicne ancora la Le Pen con il 29,54% contro l’estrema sinistra di Mélenchon col 26,57%, terzo è Macron col 15,6%. A Sospel vince ancora Marine Le Pen col 34,18%, seguita da Fillon al 18,85%, da Mélenchon al 17,07% e da Macron al 16,11%. Unico feudo rosso di tutta l’area è Saorge, dove, Mélenchon trionfa con 48,04%, seguito da Macron al 20,85% e qui la Le Pen è solo terza con l’11,48%. Nella gemellata di Cuneo, Nizza è un testa a testa a destra con Fillon primo al  26,1% e Marine Le Pen, seconda al 25,28%, con Macron terzo col 20,52%. Nella “cuneese” Menton vince ancora la Le Pen con il 32,46%, seguita dal gollista Fillon al 25,32% e staccato il centrista Macron con il 17,56%.Un voto quello delle Alpi Marittime che riflette quello nazionale dove la periferia è nuoba parte a favore di Marine Le Pen e le grandi città e su tutti la capitale Parigi con Macron.  Il ballottaggio sarà domenica 7 maggio e poi laFrancia ritornerà a votae nella stessa domenica delle votazioni amministrative in Italia, l’11giugno per le elezioni legislative con il sistema maggioritario a doppio turno su collegi uninominali. In ogni collegio elettorale si presentano più candidati legati ai diversi partiti e per essere eletto, un candidato deve ottenere la maggioranza assoluta dei voti al primo turno. In caso contrario accedono al ballottaggio, il 18 giugno, tutti i candidati che hanno ottenuto un numero di voti almeno pari al 12,5% degli aventi diritto

Categorie
Temi

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.