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Lunedì 22 ottobre 2018

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“Cuneo davvero capoluogo”, Menardi si candida a sindaco

La Guida - “Cuneo davvero capoluogo”, Menardi si candida a sindaco

Cuneo – "I cuneesi non sono come si dice degli altri piemontesi, falsi e cortesi, ma sinceri. Se è così vinciamo". Così conclude il suo intervento di presentazione della candidatura a sindaco Giuseppe Menardi al Lovera Palace Hotel pochi minuti fa. L’ex sindaco dal ’90 al ’95 e ed ex senatore di An, Pdl e poi Fratelli d’Italia dal 2001 al 2013, sarà il candidato di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord e una, la sua "Grande Cuneo" o due liste civiche.  "Dopo aver fatto il sindaco – ha detto Menardi – sono stato scelto per il Senato in An nel 2001 in quel socialismo della Cuneo solidale in cui è caduta la città, ora che pensavo di essermi disintossicato sono di nuovo qui con passione per restituire alla città che non mi ha mai abbandonato. E per la prima volta dal 1995 con una coalizione di centrodestra tutta unita. Siamo alternativa a Borgna e in discontinuità perché siamo diversi e abbiamo un progetto diverso siamo cristiani liberali veri e vogliamo far crescere questa bellissima città. Ho voluto la Est-Ovest mi sono battuto già da sindaco per la pedonalizzazione di via Roma e per le infrastrutture, il Tenda Bis è merito di chi è a questo tavolo (Menardi, Casoni, Bergesio e Garnero, ndr). I punti chiavi del programma di Menardi e del suo centrodestra? "Cuneo davvero capoluogo come infrastrutture e manifestazioni culturali, ma ridare a Cuneo la sua sicurezza e il suo decoro: oggi è sporca, invasa dagli immigrati e accattoni a cui dobbiamo dare dignità e non lasciare speculazioni di vecchi alberghi che riprendono vita per ospitarli e basta. Possiamo gestire meglio il bilancio: avevo come sindaco un bilancio ben più limitato eppure facevamo strade, fogne, acque, luci e insieme progettavamo Toselli, piscina, palazzetto. E poi Cuneo è il più grande e bello dei centri commerciali per cui dobbiamo curarlo e fare parcheggi". Menardi sarà il candidato dei tre partiti del centrodestra che nella divisione regionale ha portato Cuneo a un esponente di Fratelli d’Italia, ma anche di una o due liste civiche "che – ha detto – sono aperte a tutti quelli la pensano come noi e non vogliono avere l’etichetta del partito. Sappiamo che ci sono tanti del centrodestra mascherati nelle liste civiche che appoggiano l’attuale sindaco". “Andremo al ballottaggio – ha detto il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia William Casoni – e ci giocheremo la città negli ultimi quindici giorni". Per Giorgio Bergesio della Lega Nord: "Abbiamo lavorato in attesa della risposta di Menardi in piena e totale sintonia tra i tre partiti" e mentre annuncia che Matteo Salvini sarà a Cuneo si scopre che a convincere Menardi sono intervenuti tutti i leader nazionali dei tre partiti in primis Giorgia Meloni. "Una squadra cuneese – dice Massimo Garnero di Forza Italia – per un  laboratorio di unità con un fuoriclasse". Una cinquantina le persone presenti all’annuncio ufficiale della candidatura e tra il pubblico due le persone citate più volte da Menardi, l’avvocato Antonio Sartoris e l’ex presidente Bre, Piero Bertolotto.

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