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Lunedì 22 ottobre 2018

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Banconote false, fermati due marocchini

La Guida - Banconote false, fermati due marocchini

Saluzzo – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saluzzo e della stazione di Verzuolo, in un’operazione congiunta, hanno arrestato due cittadini extracomunitari di origine marocchina, ritenuti responsabili di spendita di banconote falsificate. L’operazione scaturiva da una segnalazione giunta alla centrale operativa del comando provinciale, secondo cui due soggetti, a bordo di un’utilitaria, poco prima avevano tentato di effettuare acquisti in due negozi a Tarantasca pagando con banconote false. Gli esercenti si erano in effetti accorti della falsità del danaro e i due stranieri si erano subito allontanati. Una pattuglia in borghese dei Carabinieri di Saluzzo, raccolta la segnalazione, raggiungeva la vicina Costigliole, nella convinzione che i due soggetti segnalati potessero recarsi lì, approfittando della presenza del mercato settimanale. Nel frattempo, anche i militari della stazione di Verzuolo giungevano sul posto per le ricerche dei soggetti. Dopo una perlustrazione, i Carabinieri notavano l’auto segnalata in uso ai malviventi, in sosta, in prossimità del mercato rionale di Costigliole. A quel punto decidevano di effettuare un servizio di osservazione, per verificare se i due si trovassero lì per spacciare soldi falsi. Poco dopo, i militari notavano che due soggetti, corrispondenti alle descrizioni fornite dai negozianti, si allontanavano frettolosamente e con fare sospetto, il primo dopo essere uscito da un negozio del centro, il secondo dopo essersi allontanato da un banco del mercato. I militari, convinti che i due avessero posto in essere l’ennesima spendita, decidevano di fermarli. Uno di loro, alla vista dei Carabinieri, si dava alla fuga, venendo poi bloccato in una via del centro cittadino. Sottoposti a perquisizione venivano trovati in possesso di due banconote contraffatte da 100 euro, mentre nell’auto, venivano rinvenuti, oltre a numerosi generi alimentari, anche altre banconote "genuine", per un valore di 85 euro. Gli accertamenti consentivano di stabilire che i due avevano effettivamente speso ulteriori due banconote da 100 euro in un banco ambulante ed in un negozio di Costigliole e tentato, poco prima, di spendere altro denaro contraffatto in due esercizi a Tarantasca. Gli stessi per ricavare il maggior profitto possibile, avevano acquistato articoli di basso costo, pagando con banconote di grosso taglio e lucrando, quindi, sul resto. Le banconote contraffatte rinvenute venivano sequestrate, con il resto del denaro, ritenuto il profitto dell’illecita attività.Gli arrestati (un marocchino 37enne residente in Spagna e in Italia senza fissa dimora, con un altro marocchino 30enne abitante a Torino in zona San Donato, quest’ultimo con precedenti penali specifici) con l’accusa di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate; con rito direttissimo sono stati condannati e sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Cuneo. Le indagini dei Carabinieri saluzzesi sul loro conto proseguono per verificare se nei giorni scorsi possano avere messo a segno la spendita di altri soldi falsi nella zona.

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