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Lunedì 16 luglio 2018

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Il semaforo di Crava fa discutere

La Guida - Il semaforo di Crava fa discutere

Rocca de’ Baldi – Dopo la consigliera provinciale Ada Toso, sulla pericolosità del semaforo di Crava, situato sul tratto di strada sp 422, si esprime anche l’Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus che da quasi vent’anni su tutto il territorio nazionale promuove il tema della sicurezza stradale e della giustizia per le vittime e i familiari dei superstiti. Ad intervenire per dire la propria, a supporto della lanterna semaforica accesa anche nelle ore notturne è Aldo Abellonio, responsabile provinciale dell’Associazione. La Onlus, con sede a Roma, si è sempre impegnata attivamente in battaglie di rilievo per la giustizia, l’introduzione della patente a punti, l’uso del casco per i ciclomotori, per la lotta contro l’uso di alcool e delle droghe specie alla guida e contro le stragi del sabato sera. “Ho avuto modo – dice Abellonio – di transitare sul sito e ho potuto verificare di persona che si tratta di un incrocio molto pericoloso sia per le auto che per i pedoni e gli altri utenti stradali in quanto le case sono molto vicine al sedime stradale. In questi casi occorre prendere dei provvedimenti per ridurre la velocità durante tutte le ore della giornata anche perché statisticamente provato che durante le ore notturne, i veicoli procedono a velocità maggiore anche per lo scarso traffico e quindi si è portati a rispettare di meno il codice della strada. Se quando il semaforo è stato installato ha contribuito a ridurre gli incidenti e le sue conseguenze, sono assolutamente certo che il suo funzionamento anche nelle ore notturne contribuirà a migliorare la sicurezza stradale e quindi a ridurre e limitare gli incidenti stradali. Inoltre da quanto ho avuto modo di appurare l’impianto è facilmente predisponibile per l’accensione notturna e cioè dalle 23 alle 7. Con una piccola spesa si contribuirebbe alla prevenzione per scongiurare morti, disabili e feriti che di riflesso vanno ad aumentare i costi sociali”. La tematica era stata affrontata e discussa in un unico punto all’Odg in sede di Consiglio Comunale indetto dalla minoranza di Laura Acciavatti che sollecitava, in considerazione di una casistica di incidenti piuttosto nutrita, il funzionamento in notturna. Contrario il sindaco e l’amministrazione che avanzava remore sull’utilità di una deroga, qualora concessa dall’autorità provinciale, in caso di sinistro grave, che potrebbe portare il Comune ad essere chiamato a responsabilità ben differenti. “Ringraziamo per la sensibilità dimostrata – conclude la capogruppo Laura Acciavatti – riteniamo questo messaggio molto importante soprattutto perché giunge da una persona che da anni si occupa di prevenzione”. La sicurezza dei nostri figli o parenti ci sta a cuore in quanto un domani potrebbero essere loro stesse vittime se non si fa qualcosa”. 

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