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Martedì 18 dicembre 2018

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“FuTurBalla”, una grande mostra alla Fondazione Ferrero

La Guida - “FuTurBalla”, una grande mostra alla Fondazione Ferrero

Alba – Da sabato 29 ottobre la Fondazione Ferrero presenta una mostra su Giacomo Balla, figura straordinaria di pittore e fondamentale raccordo tra l’arte italiana e le avanguardie storiche, non a caso dal titolo “FuTurBalla”. Nato a Torino nel 1871, Balla viene presentato nella mostra curata da Ester Coen, nel suo percorso artistico articolando l’esposizione in sezioni tematiche: il realismo sociale e la tecnica divisionista; le compenetrazioni iridescenti e gli studi sulla percezione della luce; l’analisi del movimento e il Futurismo. Nelle opere che seguono il primo apprendistato torinese, con un ampio numero in mostra, lo sguardo penetra la realtà dolorosa e crudele delle classi ai bordi della società: in parallelo a temi tra sofferenza e alienazione, l’artista sviluppa un’altissima sensibilità tecnica, le cui origini affondano nel Divisionismo piemontese. La pennellata ricca di filamenti luminosi, il forte contrasto tra chiari e scuri, la scelta di tagli prospettici audaci ed estremi rappresenterà per i futuri aderenti al Manifesto del Futurismo un modello unico e straordinario da seguire. La mostra prosegue ed evidenzia l’adesione alla poetica del Futurismo. Dal realismo dei primi dipinti si assiste alla trasposizione dei precedenti principi compositivi nella materia dinamica e astratta delle Compenetrazioni iridescenti a larghi tasselli cromatici, alla ricomposizione della nuova realtà in movimento nelle Linee di velocità. In un progressivo avvicinamento ai segni matematici puri: verticale, diagonale, spirale, il linguaggio di Balla scopre nuove categorie della rappresentazione nei suoi parametri primari, nell’amplificazione del fenomeno fisico, isolato, sezionato e inquadrato in tutta la sua verità di materia vibratile. Una visione capace di attingere alle massime profondità, ma di sfondare anche i limiti della cornice, in un gioco di rilancio verso la vita.Le opere appartengono a collezioni pubbliche e private, italiane ed estere (Londra, Buffalo, New York, Gerusalemme) e sarà possibile ammirare capolavori difficilmente concessi in prestito. La Fondazione Ferrero si avvale della collaborazione della Gam di Torino per la mostra che rimarrà aperta fino al 27 febbraio tutti i giorni, tranne il martedì, ore 15/19, il sabato e festivi ore 10/19.

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