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Giovedì 13 dicembre 2018

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Il priore Enzo Bianchi apre la mostra dedicata al cugino Ego e a Dada

La Guida - Il priore Enzo Bianchi apre la mostra dedicata al cugino Ego e a Dada

Cuneo – S’inaugura venerdì 7 ottobre la mostra “Ego e Dada Bianchi, vita e passioni di una coppia di artisti”, un’esposizione unica che rende omaggio a due grandi artisti cuneesi. Alle 17 si tiene la presentazione ufficiale con l’intervento di Enzo Bianchi, Priore di Bose, e dei curatori, presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1855 in via Roma 15 e a seguire alle 18,15 l’apertura della mostra a Palazzo Samone. La mostra è anche occasione unica per avere a Cuneo una figura importante del panorama culturale italiano, come Enzo Bianchi, che è cugino di Ego Bianchi e come lui condivide e ha condiviso oltre che l’appartenenza alla famiglia anche la grande passione per la pittura. Il priore infatti è anche un pittore ed è grande amante dell’arte: come il cugino Ego ha dipinto la stessa veduta del paese natale della famiglia, Castelboglione nell’astigiano: Ego lo dipinse nel 1957 e i curatori della mostra lo hanno rintracciato da un collezionista privato di Torino e messo in mostra (è riprodotto anche nella fotografia in basso). Enzo lo ha dipinto dopo e lo ha pubblicato su uno dei suoi saggi best seller “Il pane di ieri”. Il priore di Bose sarà a Cuneo già dal mattino per incontrare alle ore 11 presso Teatro  civico Toselli le scuole superiori con una lectio sulla speranza e un dialogo proprio con i giovani. “La mostra che si tiene a Cuneo in questi giorni – scrive Enzo Bianchi – non solo mi rallegra, come mi rallegra partecipare personalmente all’iniziativa, ma esprime bene tutta la forza di Ego e mi fa percepire di aver anch’io ricevuto in dono da lui qualcosa… Sì, sono colmo di gratitudine per quell’uomo silenzioso, melanconico, un vero artista: leggendo il libro di Marita Rosa e il suo diario ci si ritrova di fronte a un uomo umanissimo, creatore consapevole della trasfigurazione”. La mostra racconta attraverso cento opere, proprio questo: un creatore e un uomo, un artista e un marito. E racconta una vita insieme di due artisti e allo stesso tempo due vite artistiche differenti, ma con tante affinità, interessi e complicità, oltre che un amore reciproco e un’immensa passione. Una storia raccontata nel libro edito da Primalpe e scritto da Marita Rosa “Ego e Dada una storia d’amore e arte”, che si basa sulle lettere e sui documenti della famiglia. E da quel libro è partita l’idea della mostra, che ha come intento principale quello di valorizzare la figura di Ego Bianchi e la sua storia cuneese fatta di arte, di rapporti e di vita familiare. Attraverso l’esposizione si vuole raccontare chi è Ego Bianchi e chi è la moglie Magda Rolandone, anch’essa artista, attraverso il loro percorso d’arte e di passioni comuni, oltre che della loro storia d’amore.   “Ego Bianchi e Maddalena Rolandone, detta Magda, – scrive Marita Rosa nella presentazione – vissero solamente un decennio di amore per la prematura morte di lui, ma fu un arco di tempo che vide una intensa ed armoniosa comunione di spiriti affini. Le loro intelligenze, stimolate dal cuore, promossero una diversa arte di vita“. Vengono esposti una settantina di “pezzi” (dipinti, ceramiche, pannelli, smalti e molto altro) di Bianchi, che rappresentano le espressioni dei vari periodi artistici che caratterizzano la sua produzione. E poi trenta opere di Dada con diverse opere mai viste a cui si aggiunge l’esposizione di documenti familiari assolutamente inediti (appunti, lettere, fotografie). La mostra curata da Enrico Perotto, che è il maggiore esperto dell’opera di Ego Bianchi, Marita Rosa, Giacomo Doglio e Carlo Vallati, e promossa dalle associazioni culturali Primalpe, GrandArte in collaborazione con La Guida, vede il patrocinio della Provincia e del Comune di Cuneo e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Rimarrà aperta tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 16,30 alle 19,30 a Palazzo Samone fino al 13 novembre con la guida degli studenti del Liceo Classico, grazie al Fai di Cuneo.

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