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Lunedì 21 maggio 2018

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Sant’Anna di Vinadio e la Seconda Guerra Mondiale

La Guida - Sant’Anna di Vinadio e la Seconda Guerra Mondiale

Sant’Anna di VinadioL’Associazione per lo studio delle fortificazioni alpine occidentali (Asfao) organizza una mostra dedicata alla 2ª Guerra Mondiale nel Vallone di Sant’Anna di Vinadio dal 13 al 18 agosto presso la sale espositiva del Rifugio San Giuseppe, al santuario di Sant’Anna di Vinadio. Grazie a numerosi pannelli illustrati con materiale documentario, foto d’epoca, disegni, carte topografiche, spaccati, piante etc. sarà possibile rivivere la drammatica epoca bellica, dalle operazioni contro la Francia del giugno 1940 fino al periodo resistenziale e all’occupazione della valle da parte delle forze francesi nell’aprile 1945. Saranno illustrate sia le numerose opere di fortificazione costruite nel vallone e sulle creste circostanti, sia la vita e le attività dei reparti militari operanti nella zona, dalla divisione di fanteria “Livorno” alle truppe del III settore della Guardia alla Frontiera. La mostra permetterà di ammirare anche numerosi reperti materiali, quali uniformi d’epoca, equipaggiamenti, armi, apparecchiature e strumentazioni in uso nelle opere fortificate.L’Asfao  è nata nel 2013 con lo scopo di promuovere lo studio, la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio fortificato costruito nei secoli XIX e XX sul confine italo-francese, e di custodire la memoria degli eventi storici ad esso legati. L’associazione, con sede a Boves, conserva un ricchissimo archivio documentale e iconografico, il cui nucleo è costituito da un lascito del dottor Pier Giorgio Garrone, noto studioso di storia ed architettura militare recentemente scomparso, che è stato nel tempo arricchito con apporti dei singoli soci; l’archivio, con l’annessa biblioteca, è liberamente accessibile agli studiosi. Così come è visitabile l’ampia collezione di reperti materiali debitamente restaurati (equipaggiamenti, apparecchiature, armi, uniformi) legati alla storia delle fortificazioni alpine e dei reparti militari che hanno operato sul confine. L’ASFAO, oltre alla conservazione, catalogazione e studio della documentazione d’archivio, opera attivamente nell’allestimento di mostre a soggetto storico-militare, nell’organizzazione di convegni e manifestazioni culturali, nella pubblicazione di studi e ricerche. A tal proposito vanno ricordate due mostre sull’Italia nella Grande Guerra allestite a Boves nel 2015 e a Demonte nel 2016, una mostra sulle fortificazioni della Valle Stura con relativo convegno di studi, nel 2014 a Demonte, e una analoga manifestazione tenutasi a Chianale a fine luglio 2016, dedicata alle fortificazioni dell’alta Valle Varaita.Non ultima attività dell’associazione è quella della rievocazione storica: in occasione di particolari manifestazioni ed eventi, una squadra di rievocatori, in uniforme e con equipaggiamenti d’epoca, ricrea e fa rivivere le operazioni che si svolgevano all’interno delle opere fortificate. Ricordiamo a tale proposito la recentissima partecipazione alla rievocazione della battaglia delle Alpi (giugno1940), tenutasi a Cesana Torinese e sulla vetta del monte Chaberton (metri 3.130 s.l.m.) a fine giugno di quest’anno.

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