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Lunedì 22 ottobre 2018

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Truffe agli anziani, la Polizia: “Chiamateci sempre!”

La Guida - Truffe agli anziani, la Polizia: “Chiamateci sempre!”

Cuneo – Estate, agosto, vacanze: tutto questo è anche rischio truffe, perché i “furbi” non vanno in ferie. E allora la Polizia lancia l’appello “Non siete soli, chiamateci sempre!”, per la sua campagna contro le truffe agli anziani. L’iniziativa è stata lanciata con un video su social network della Polizia di Stato e dell’Agente Lisa (sistema di informazione virtuale), testimonial il conduttore tv Gianni Ippoliti. Semplice e preciso il messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia. “Sono purtroppo tanti i casi di anziani che, soprattutto nel periodo estivo, vengono avvicinati e raggirati – affermano dalla Polizia -. Il fenomeno, infatti, ha avuto un sensibile aumento negli ultimi tre anni. In Piemonte il numero delle persone di età superiore ai 65 anni vittime del reato di truffa, nel primo semestre 2016 è aumentato del 15,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre per la  provincia di Cuneo è aumentato del 40%”.I casi sono tanti e diversi, tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco, finti appartenenti alle forze dell’ordine. In strada, poi, gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro, oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data e, con modi gentili, si fanno invitare a casa, sempre per portare via denaro e preziosi. Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o amico di un familiare che richiede soldi, annunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro. In tutti questi casi, e anche al minimo sospetto che riguardi se stessi o anche vicini di casa, occorre chiamare senza indugio il numero di emergenza (113 per la Polizia, 112 per i Carabinieri); per informazioni e chiarimenti, poi, è anche disponibile il numero 0171-443578, cui risponde l’ufficio denunce della Questura di Cuneo.

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