Si è concluso il servizio straordinario di controllo negli scali ferroviari disposto a livello nazionale dal Servizio di Polizia Ferroviaria, per garantire la sicurezza dei viaggiatori e di tutti coloro che lavorano in ambito ferroviario sia nelle stazioni che a bordo dei treni, in particolare i convogli Alta Velocità ed Internazionali. Nell’arco dell’intera giornata di giovedì 21, il Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, nell’ambito dei già incrementati servizi volti alla prevenzione dei reati, dato il delicato momento internazionale, e in concomitanza con il ponte del 25 aprile, ha effettuato controlli a tappeto negli scali ferroviari delle due regioni e a bordo treno, ponendo particolare attenzione ai bagagli al seguito. In particolare, nella provincia di Cuneo i servizi sono stati mirati alla stazione di Mondovì, dove sono state impiegate anche le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte e le squadre cinofile antidroga, poste a disposizione dal Questore di Cuneo. Nell’arco di tutto il pomeriggio e prima serata nella stazione di Mondovì e aree limitrofe sono state identificate 67 persone e controllati 18 veicoli. Da accertamenti eseguiti durante il servizio di controllo sui viaggiatori, uno di questi, un cittadino italiano di origine sarda residente nel Cuneese, è risultato avere a carico diversi precedenti di polizia per furto e possesso di oggetti atti a offendere. Da un controllo più approfondito, l’uomo è stato trovato in possesso illegale di due coltelli, ed è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi. Nella stazione di Bra, tutti i controlli a viaggiatori e bagagli, anche con l’uso del metal detector, hanno dato esito negativo. I controlli proseguiranno per tutto il periodo dell’ultima settimana di aprile e del primo maggio, anche con interventi supportati da rinforzi posti a disposizione dai Questori delle giurisdizioni interessate, nell’ambito di più complessi dispositivi di controllo straordinario del territorio.





