Cuneo – Anche quest’anno la Rete Antiviolenza di Cuneo ed il progetto S.p.e.s.a. (Sostegno per equa spesa alimentare) del Consorzio socio assistenziale del Cuneese saranno i beneficiari delle somme raccolte con il 5 per mille delle trattenute Irpef destinato dai cittadini al Comune. Gli introiti derivanti dalla scelta operata dai Cuneesi saranno, dunque, ripartiti in maniera uguale tra le attività di contrasto alla violenza sulle donne ed il sostegno alle famiglie in difficoltà economica, attraverso l’elargizione di buoni acquisto per la spesa alimentare spendibili negli esercizi convenzionati. La scelta di destinare il 5 per mille, che può essere espressa attraverso l’apposito modulo allegato al Cud, al 730 o al modello Unico, non comporta una maggiore spesa a carico del contribuente e non è alternativa all’8 per mille. Non firmare, inoltre, non consente alcun risparmio, perché i fondi sono comunque destinati allo Stato.Nel 2013 (i dati posteriori non sono ancora disponibili) all’appello lanciato dal Comune di Cuneo risposero 1.051 cittadini, che destinarono in tutto 24.043,09 euro alle attività sociali svolte dal Comune.




