Cuneo- Sono state denunciate 10 persone all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione di telefonini rubati dai carabinieri in provincia di Cuneo. Si tratta di una mirata attività investigativa, avviata in ambito provinciale da vari Comandi dell’Arma, al fine di contrastare il fenomeno del furto dei telefonini più costosi e di ultima generazione (i-phone e smartphone in particolare), compendio di furti messi a segno su auto in sosta, in abitazioni, attività commerciali e scuole ubicate in vari centri della Granda. I Carabinieri, una volta ricevute in caserma le denunce di furto dei telefonini da parte delle vittime, hanno avviato le indagini su ogni singolo caso arrivando poi all’identificazione degli attuali possessori di i-phone o smartphone rubati.Sono in totale 24 i telefonini, del valore commerciale compreso tra i 150 e i 700 euro, recuperati e sequestrati nelle case degli indagati, italiani e stranieri, che saranno a breve restituiti dai Carabinieri ai legittimi proprietari che ne avevano denunciato il furto. Ad Alba nei guai è finito un pregiudicato 45enne del luogo che, un mese fa, aveva rubato un i-phone lasciato in un’auto in sosta in un parcheggio del centro città. Aveva rotto il vetro per prelevare il telefonino. Il proprietario del mezzo, un pensionato albese, aveva presentato denuncia e le indagini avviate hanno consentito di individuare l’autore del reato e recuperare la refurtiva. Il pregiudicato dovrà ora rispondere sia di furto aggravato che di ricettazione. Sempre ad Alba una romena 40enne pregiudicata aveva in casa e utilizzava un telefonino che era stato rubato due settimane prima alla titolare di un negozio d’abbigliamento di Bra, durante l’apertura. A Bra un operaio 40enne romeno è stato denunciato dai Carabinieri perché era in possesso di un i-phone che era stato rubato ad uno studente 20enne braidese in una discoteca di Alba. Il giovane proprietario ora rientrerà in possesso del suo telefonino.A Savigliano è stato denunciato dai Carabinieri un agricoltore 48enne saluzzese che usava uno smartphone rubato un mese fa all’interno di una pizzeria del luogo a un cliente che ne aveva denunciato il furto. Ora anche lui rientrerà in possesso del suo cellulare.





