Cuneo – Nella notte i Carabinieri sono intervenuti in due casi di incidenti stradali causati dall’abuso di alcool. A Cuneo, nei pressi dell’ospedale, una donna (un’impiegata 50enne) alla guida di un’utilitaria ha investito un operaio 30enne, che si trovava a bordo strada. Non si è fermata per prestare soccorso, ma a circa mezzo chilometro dall’impatto ha abbandonato l’auto, su un marciapiede e con portiera aperta, e si è allontanata. I militari dell’Arma sono intervenuti e hanno soccorso l’uomo, ferito lievemente, e hanno ricostruito l’accaduto, risalendo all’identità della donna. L’hanno raggiunta a casa, dove si trovava, vistosamente alticcia; rifiutava però l’alcooltest. È stata denunciata per fuga in caso di incidente stradale, omissione di soccorso a persone ferite, rifiuto di sottoporsi all’alcoltest e guida in stato di ebbrezza alcolica, con ritiro immediato della patente e sequestro del veicolo. Sfiorava il coma etilico un operaio 30enne (cuneese, residente nell’albese) che aveva causato, secondo quanto accertato dai Carabinieri, un incidente stradale con feriti: è stato rintracciato all’ospedale di Alba, dai controlli sul sangue aveva un tasso di alcool pari al 3,15%, oltre sei volte il limite massimo. Per lui, ritiro della patente e confisca dell’auto.Sempre nella serata di ieri, i Carabinieri hanno ritirato altre sei patenti per guida in stato di ebbrezza, con relativa denuncia; in tre casi più gravi è anche scattato il sequestro del veicolo.




