Venerdì 11 marzo, il Comitato referendario allo scopo istituito ha depositato ufficialmente presso il Comune di Cuneo i quesiti di due Referendum locali: il primo per abrogare la delibera sul teleriscaldamento, il secondo per proporre un sistema di consultazione della cittadinanza che coinvolga continuativamente associazioni, comitati di quartiere e semplici cittadini nelle decisioni di interesse generale della città, ovvero urbanistica, ambiente, attività produttive (agricoltura, industria e commercio), volontariato e politiche sociali, cultura e politiche giovanili. La richiesta di indizione del referendum reca le firme di Dario Chiapello, presidente della nuova associazione Cittadini per passione, e di Francisco Jose Miguel Salamanca Orrego, Armanda Bellazzini, Paola Mantelli e Mariella Castellino.I cinque che hanno depositato la richiesta attendono ora dall’Amministrazione comunale il riscontro sull’ammissibilità, per cominciare poi la raccolta firme, che dovranno essere circa 5 mila, autenticate da un notaio.




