Cuneo – Continua la stretta dei Carabinieri sui fenomeni criminali legati all’immigrazione, in particolare dalla Cina. Negli sviluppi dell’operazione “Lussuria Orientale”, su un gruppo italo-cinese, sono finiti in manette altri due cinesi, due 48enni pregiudicati domiciliati a Milano: salgono così a 18 i provvedimenti restrittivi, per associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina.Secondo quanto accertato dai Carabinieri nelle indagini (iniziate a fine 2014, con primi arresti nel luglio scorso; nella foto la presentazione dei primi esiti, nei mesi scorsi), i due lavoravano per il gruppo e sfruttavano ragazze in case di appuntamenti a Cuneo, Saluzzo, Manta, Barge, ma anche nel torinese e in Emilia. Nel corso delle perquisizioni a Milano sono stati trovati cinque cittadini cinesi irregolari e sono stati sequestrati 550 pacchetti di sigarette di contrabbando, duemila euro in contanti, dieci telefoni cellulari ed altre apparecchiature informatiche, passaporti e carte d’identità, materiale utilizzato dalle prostitute.




