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Mercoledì 21 gennaio 2026

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Crescono i furti negli appartamenti in provincia

Tornano ad aumentare nel 2015 i furti in abitazione in Provincia di Cuneo. Le case svaligiate lo scorso anno sono state 3.199. Sono 245 in più rispetto alle 2.954 del 2014, anno che aveva fatto registrare una diminuzione di questi crimini nella Granda rispetto al 2013 (allora i furti in appartamento erano stati 3.078). Da un’analisi dei dati per zone, utilizzando come riferimento aree omogenee come quelle dei vecchi distretti ASL (Cuneo-Borgo San Dalmazzo, Dronero, Mondovì, Ceva, Saluzzo, Savigliano, Alba, Bra), emerge nel 2015 un andamento della delittuosità “a macchia di leopardo”. I furti in casa aumentano soprattutto nel distretto di Bra (526 furti rispetto ai 379 del 2014), ma il fenomeno è in crescita anche in quelli di Alba (714 casi a fronte dei 652 del 2014), Saluzzo (507, 383 l’anno precedente) e Dronero (211 contro 182). Si registra invece una diminuzione nei distretti di Mondovì (251 case svaligiate nel 2015 rispetto alle 334 del 2014) e Ceva (84 furti, l’anno precedente erano stati 115). Situazione pressoché invariata a Cuneo-Borgo San Dalmazzo (514 furti in casa a fronte di 523 del 2014) e a Fossano-Savigliano (392 nel 2015, 386 nel 2014). Questi numeri sono un campanello d’allarme e ci impongono una riflessione, anche perché la criminalità sta mutando in modo preoccupante e la Granda, articolata in poche realtà urbane e tante aree isolate, è da sempre particolarmente esposta a questi reati, nonostante il lavoro delle forze dell’ordine sia incessante e proficuo.All’ordine del giorno in Parlamento c’è la modifica dell’istituto della legittima difesa. Sul tema dei furti in abitazione e della legittima difesa, ho quindi ritenuto utile di organizzare un convegno con autorevoli ospiti, che potranno esprimere il loro punto di vista e apportare un prezioso contributo di idee». Così il Ministro per gli Affari regionali Enrico Costa, che il prossimo 12 marzo alle 10.30 a Cuneo, presso il Centro di Documentazione Territoriale, in Largo Barale 11, aprirà i lavori del convegno dal titolo: “Quale difesa è legittima?”.Interverranno: il Procuratore Aggiunto di Venezia Carlo Nordio, che sulla materia della legittima difesa ha assunto posizioni coraggiose e interessanti; l’Avvocato Maurizio Paniz, già parlamentare, noto per aver svolto il ruolo di difensore in alcuni importanti processi degli ultimi anni; il Procuratore della Repubblica di Cuneo Francesca Nanni e l’Avvocato albese Roberto Ponzio. Il dibattito sarà moderato dal direttore di “Libero”, Maurizio Belpietro.«In Piemonte – afferma Costa -, nel periodo gennaio-novembre 2015, con 201.790 reati denunciati  rispetto ai 221.458 dei primi 11 mesi del 2014, si osserva una diminuzione della delittuosità dell’8,9%. I furti in abitazione scendono addirittura del 13,2% (al 30 novembre 2015 i casi erano 21.565 a fronte dei 24.856 dello stesso periodo del 2014). In Granda, la tendenza è diversa. Anche nella nostra Provincia, nel periodo Gennaio-Novembre 2015, il numero dei delitti è diminuito in termini complessivi (14.950 reati denunciati a fronte dei 16.258 dei primi 11 mesi del 2014, -8%). Parallelamente, però, come evidenziato, si registra un aumento dei furti in abitazione e, soprattutto, delle rapine in appartamento (+10,3%). Ciò evidenzia che la criminalità ha mutato pelle: in passato c’era il topo d’appartamento, che si preoccupava che non vi fosse nessuno in casa quando entrava; oggi siamo di fronte a ben più pericolose bande di malviventi, che si muovono di notte, ben sapendo che i proprietari sono in casa. Si portano dietro armi e strumenti per neutralizzarli. L’essere aggredito tra le mura di casa, vedere minacciata l’integrità fisica dei propri cari determina reazioni che, alla luce delle norme e della loro interpretazione, portano a imputazioni che destano scalpore e conseguenti polemiche. Il convegno – conclude il Ministro – sarà occasione per fare chiarezza e individuare le possibili modifiche normative alla disciplina sulla legittima difesa».

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