Cuneo – Nei giorni della festa della donna, rimane forte l’allarme sulle violenze di genere, sui maltrattamenti e sullo stalking, anche in Granda: i Carabinieri sono intervenuti in sei casi, che vedono spesso come vittime le ex mogli. Due episodi sono avvenuti a Borgo San Dalmazzo: un 50enne è stato denunciato per atti persecutori (stalking) e minaccia aggravata all’ex moglie, un’infermiera 40enne cuneese, che ha cercato anche di “convincerla” con armi da caccia; denuncia per stalking (e divieto di avvicinamento alla vittima) anche per un 43enne borgarino disoccupato, che seguiva e molestava una 35enne parrucchiera, con cui aveva avuto una relazione. Gli altri interventi dei Carabinieri in questi giorni sono stati a Bra (denunciati un 40enne per maltrattamenti e lesioni personali all’ex moglie e un 45enne che da mesi picchiava la moglie), a Fossano (un extracomunitario 26enne di origine africana, per atteggiamenti violenti con la moglie e i due figli) e a Savigliano (un 60enne per stalking e violenza privata nei confronti dell’ex convivente 25enne).Nel corso del 2015 sono stati 61 i casi di stalking in provincia di Cuneo, seguiti dai Carabinieri anche con personale femminile appositamente formato), con 61 denunce e sette arresti, una trentina i provvedimenti restrittivi (arresti domiciliari, divieto di avvicinamento alla vittima, obbligo di dimora, allontanamento dalla casa familiare). I Carabinieri invitano a denunciare tempestivamente qualunque episodio, che spesso avviene tra le mura di casa, prima che possano esserci conseguenze, anche gravi.




