Nella giornata di ieri, mercoledì 2 marzo, i carabinieri del Comando provinciale di Cuneo hanno rintracciato ed arrestato cinque pregiudicati destinatari di altrettanti provvedimenti di cattura emessi a loro carico dall’Autorità Giudiziaria per vari reati. Borgo San Dalmazzo è finito in manette e poi in carcere A.F., albanese 28enne colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cuneo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane sconterà una pena residua di tre mesi di reclusione. A Fossano è stato arrestato dai carabinieri S.F., geometra 50enne destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cuneo per truffa e reati finanziari da lui commessi quando era amministratore delegato di un’azienda del fossanese tra gli anni 2010 e 2015. Ora l’arrestato sconterà una condanna a 2 ed 8 mesi per quei fatti.A Mondovì sono finiti in manette P.R., 40enne pregiudicato pugliese colpito da un’ordinanza di misura di sicurezza detentiva emessa a suo carico dal Tribunale di Alessandria per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo, che attualmente si trovava in cura presso l’Ospedale di Mondovì è stato trasferito dai carabinieri al carcere di Castiglione delle Stiviere dove dovrà scontare 2 anni di reclusione; B.A., nordafricano 21enne, a cui alcuni mesi fa era stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari, in quanto accusato di una rapina commessa a Torino, aveva sistematicamente violato gli obblighi ed era stato denunciato per evasione essendosi allontanato di casa. Il Tribunale di Torino gli ha revocato il beneficio disponendone il trasferimento in carcere a Cuneo; e M.M., 38enne torinese, che da qualche tempo stava scontando una pena alternativa al carcere presso una comunità di recupero per tossicodipendenti monregalese ma, come hanno accertato i carabinieri, aveva più volte violato gli obblighi a lui imposti dall’Autorità Giudiziaria e, per questa ragione, per lui si sono riaperte le porte del carcere di Cuneo.




