La provincia potrebbe spaccarsi intorno alla questione acqua pubblica. Uno scenario che sembrava allontanato dopo il voto di fine anno della Conferenza d’Ato che si era riunita in Provincia per votare il cronoprogramma che dovrebbe portare nel 2016 alla costituzione della società di gestione dell’acqua. Ma ora la questione ritorna di attualità perché Fossano ha invitato oggi, giovedì 3 marzo, i comuni vicini, quelli che attualmente hanno una gestione mista o privata, per un incontro per discutere sulle nuove normative della pubblica amministrazione, la riforma Madia, incentrando l’attenzione sulla possibilità di trovare una soluzione alternativa all’affidamento in house.Eppure nelle ultime settimane l’Autorithy per l’energia e l’acqua di Milano ha escluso in modo categorico e definitivo anche la possibile proroga delle attuali gestioni, che scadono nel 2017, anche solo per uno o due anni in modo da sistemare con più tempo davanti una gestione così diversificata in un territorio non omogeneo come la provincia di Cuneo. Tutti i particolari su La Guida del 3 marzo.




